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Il Museo Egizio di Torino sempre più inclusivo: ingressi gratuiti a famiglie in difficoltà e senza tetto

La convenzione con la Città di Torino è stata stipulata oggi 5 dicembre 2023

Il Museo Egizio di Torino sempre più inclusivo: ingressi gratuiti a famiglie in difficoltà e senza tetto
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Dopo un periodo in cui il Museo Egizio di Torino ha fatto parlare di sé a causa di un'aspra polemica, poi risolta nel giro di poche settimane, tra chi voleva cambiare il Direttore Christian Greco e chi ne difendeva l'operato a spada tratta, e dopo la premiazione di Greco a torinese dell'anno

Ora il Museo torna a far parlare di sé con una convenzione stipulata oggi, 5 dicembre 2023, con la Città di Torino che prevede l'ingresso gratuito a famiglie in difficoltà e senza tetto.

La convenzione stipulata con la Città di Torino

L'accordo, su proposta dell’assessore al Welfare Jacopo Rosatelli, prevede una serie di percorsi pensati  in modo particolare a famiglie ospiti dei social housing della città e persone senza dimora coinvolte nei progetti di inclusione sociale dell’amministrazione.

Un progetto che si sposa perfettamente con l'idea della presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin e del direttore, Christian Greco per i quali il Museo Egizio deve essere la casa di tutti, un luogo della memoria della collettività e che da anni cercano di dar vita a progetti di inclusione sociale: dalle collaborazioni con l'ospedale pediatrico al carcere.

La polemica

Lo ricordiamo: la polemica era nata a ottobre di quest'anno da un'intervista rilasciata da Maurizio Marrone al Corriere della Sera nel corso della quale l'assessore FdI auspicava la sostituzione del Direttore Christian Greco. Sul caso si era espresso anche il vicesegretario della Lega Andrea Crippa che chiedeva a gran voce le dimissioni del Direttore invocando il Ministro Sangiuliano. Le critiche a Greco si concentravano sulla campagna marketing del 2018 che prevedeva l'entrata gratis al museo ai visitatori di origine araba.

Una promozione che aveva fatto storcere il naso a chi da quella campagna si era sentito offeso ritenendola ideologica e razzista, portavoce di questo pensiero era stata Giorgia Meloni. Diverse le voci scese in campo  per sostenere Greco, una su tutte quelle di Vittorio Sgarbi che da noi sentito al telefono aveva ribadito come "Greco fosse inamovibile"e per ragioni super partes che riguardano lo statuto del Museo. A decidere sulla carriera del Direttore infatti è la Fondazione del Museo Egizio che per prima tra l'altro ha parlato ringraziando e confermando il ruolo del Direttore. Il Ministero quindi, in questo caso, non può nulla.

Greco Torinese dell'anno

Reduce dalle polemiche e in barba a chi lo voleva fuori dal Museo Egizio, non solo Christian Greco ne è uscito con una rinnovata stima da parte del mondo intero, ma anche con il premio Torinese dell'Anno 2023.

Se la parola fine sembrava già scritta con le dichiarazioni del Ministro della Cultura che ne aveva ribadito il buon operato ecco arriva il premio deliberato dalla Giunta della Camera di commercio di Torino, presieduta da Dario Gallina, proprio a lui: il Direttore del Museo Egizio di Torino.

 

 

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