Il commento di Selvaggia Lucarelli

Tony La Targia è “uno di noi” secondo il Comitato Pietra Alta. No grazie

Perchè un uomo che ha ucciso la moglie e poi si è suicidato dovrebbe essere "uno di noi"?

Tony La Targia è “uno di noi” secondo il Comitato Pietra Alta. No grazie
Venaria, 11 Ottobre 2020 ore 09:14

No, non era uno di noi. E, certamente, neppure uno di voi, a meno che il Comitato Pietra Alta di quartiere non sia in realtà una copertura per assassini o aspiranti tali. Un uomo che spara alla madre dei suoi due figli piccoli per impedirle di vivere una vita diversa e che poi si ammazza nello stesso modo per non doverli guardare in faccia dovendo spiegare loro il proprio gesto, non è uno di noi.

Uccide la moglie e poi si toglie la vita

Antonino La Targia, detto Tony, è l’autore di uno degli ultimi femminicidi avvenuti nel Torinese nelle ultime settimane: sabato 26 settempre a Venaria  poco prima delle 19, ha ucciso la sua compagna e poi si è tolto la vita.

Lui ha deciso, lui ha agito, lui ha rovinato per sempre la vita dei suoi figli e di tutte le persone che hanno amato sia lui che, soprattutto, lei: Maria Masi, che avrebbe compiuto 42 anni a breve e che voleva solo iniziare una nuova vita senza di lui.

Lui non lo accettava, lui non glielo ha permesso, lui l’ha uccisa senza alcuno scrupolo. E poi, come spesso accade, sempre lui si è sparato per non sopportare il peso di quanto fatto. Lui è un assassino. Lui non è uno di noi ed è bene metterlo chiaro e tondo per iscritto. Perché non si può dimenticare sempre tutto e far finta di niente solo perché l’uomo in questione è deceduto.

La denuncia di Selvaggia Luccarelli

Anche questa volta la giornalista Selvaggia Lucarelli non si è lasciata sfuggire il post incriminato e pubblicato dal Comitato Pietra Alta nel quale l’autrice, ricordando La Targia, oltre ad offrire le proprie condoglianze ad amici e parenti rigorosamente taggati, definisce l’uomo come “uno di noi”.

Antonino La Targia ha ammazzato la moglie, da cui si stava separando, con sei colpi di pistola. Avevano due bambini piccoli, l’aveva giá minacciata di darle fuoco in casa con i figli, aveva annunciato il gesto su fb.
Secondo questa signora Sarah il Comitato Pietra Alta (nel torinese) e il quartiere si stringono nel ricordo dell’assassino definendolo “UNO DI NOI”. Surreale.

https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli/posts/10157598261650983

Scatenato il popolo del web

Molti sono stati i cittadini che, in seguito a quanto successo, hanno criticato duramente la posizione assunta dal Comitato Pietra Alta e da coloro che si sono uniti nel caldo abbraccio per la grave perdita dell’uomo, senza citare quanto fatto dallo stesso poco prima di morire.

Evidentemente – e per fortuna – solo pochi credono che un assassino possa essere “uno di noi”.

Omicidio suicidio di Venaria: la condanna a morte di Maria annunciata su Facebook

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