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"Violenze fisiche e psicologiche da parte di mia madre": John Elkann all'attacco di Margherita Agnelli

La confessione intima e dolorosa del nipote di Gianni Agnelli

"Violenze fisiche e psicologiche da parte di mia madre": John Elkann all'attacco di Margherita Agnelli
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"Fin da piccoli abbiamo subito violenze fisiche e psicologiche da parte di mia madre": è quanto ha affermato John Elkann nel corso di un'intervista all'Avvenire.

L'attacco di John alla madre

Ancora un duro attacco nei confronti di Margherita Agnelli, figlia dell'Avvocato, il tutto mentre ancora una volta viene interrogato sulle questioni legate all'eredità dei nonni Gianni e Marella.
John sottolinea di avere piena fiducia nella magistratura italiana e non perde l'occasione di puntare il dito contro la madre con la quale è in corso una dura battaglia legale, raccontando al quotidiano cattolico:

Nel 2004 tutta la mia famiglia per senso di responsabilità si è compattata intorno alla Fiat, portando avanti le volontà di mio nonno. L’unica a chiamarsi fuori è stata mia madre. E invece di essere contenta, per la Fiat, per la sua famiglia, per la realizzazione del volere di suo padre, ha reagito nel modo peggiore.

Dalle questioni più risapute poi arriva ad una confessione più intima e dolorosa: le violenze fisiche e psicologiche subite da lui e i suoi fratelli Lapo e Ginevra e l'atteggiamento protettivo da parte dei nonni.

Gianni Agnelli e Marella Caracciolo

Il presidente di Stellantis chiude l'intervista con un messaggio d'amore e d'impegno per la città di Torino:

Abbiamo deciso con mia moglie di abitare a Torino . Qui sono nati i nostri figli e qui sono stati battezzati e vanno a scuola. Le nostre radici sono a Torino, un territorio a cui ci sentiamo legati e sul quale continuiamo a rafforzare il nostro impegno sociale.

Chi è Margherita Agnelli

Margherita è nata il 26 ottobre 1955 ed è la figlia di Gianni Agnelli nonché ex moglie di Alain Elkann da cui ha avuto tre figli: John, Ginevra e Lapo. Aveva un fratello, Edoardo, morto suicida nel 2000 a 46 anni.

Margherita con il padre Gianni

Dopo la fine del matrimonio con Alain Elkann, Margherita ha sposato il conte francese Serge de Palhen da cui ha avuto altri cinque figli: Maria, Pietro, Anne, Sofia e Tatiana.

Nonostante una vita molto riservata, di lei si parla spesso, soprattutto per i dissidi con i figli avuti da Elkann per questioni legate all'eredità di suo padre Gianni Agnelli. Alternando momenti di "quiete vivere" a momenti di forti rivendicazioni, la secondogenita dell'Avvocato non si è mai rassegnata a essere esclusa dall'asse ereditario dell'azienda di famiglia, seppur abbia ricevuto un patrimonio che tra beni immobili, opere d'arte, gioielli e cimeli di famiglia si aggira attorno a 1,16 miliardi di euro.

Non solo: il rapporto tra Margherita Agnelli e suo figlio John sarebbe diventato ancora più ostile a causa del licenziamento del suo secondo marito Serge de Pahlen, cooptato come dirigente Fiat in Brasile, Francia e Russia: potrebbe essere questo forse uno dei motivi dietro all'assenza di Margherita al battesimo del nipote Leone Mosè, primo figlio di John Elkann e Lavinia Borromeo.

Un carattere sicuramente non facile quello di Margherita definita come "autodistruttiva e autolesionista" dal figlio Lapo in un'intervista del 2020 al Corriere della Sera.
Nel 2019, si era sperato in un riconciliazione ai funerali di Marella Caracciolo, ma proprio la morte della madre ha risvegliato il senso di ingiustizia vissuto da Margherita, arrivata a criticare aspramente la propria madre accusata di trattare i 5 figli avuti dal secondo marito come di serie B.

Infine all'inizio del 2024 arriva l'esposto per presunte irregolarità fiscali che riguarderebbero il vitalizio di nonna Marella. Gli avvocati di Margherita ipotizzano che tra il 2018 e il 2019 lei sia stata residente in Italia, anziché in Svizzera, e che quindi Elkann abbia avuto un ruolo, insieme al notaio e al commercialista, nel mascherare le sue rendite al fisco italiano. Se un tribunale dovesse confermare che Caracciolo era effettivamente residente nel nostro Paese, allora anche l'accordo sull'eredità dell'Avvocato, siglato nel 2004 rischierebbe di saltare.

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