TORINO SUD

Rimossi oggetti personali dalle tombe del cimitero di Nichelino: è polemica

La notizia ha scatenato tanta rabbia da parte dei cittadini

Rimossi oggetti personali dalle tombe del cimitero di Nichelino: è polemica
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Fior di polemiche da parte dei cittadini contro il Comune di Nichelino che ha deciso di rimuovere, senza preavviso, oggetti personali e ornamenti dalle tombe del camposanto.

La rabbia

La questione è emersa sui social e non solo e ha creato, come detto, tante polemiche e rabbia sollevando anche diversi interrogativi sul modus operandi del Comune.

Il post social di una cittadina:

"Con molta rabbia oggi vengo a sapere che solo nella parte nuova del cimitero, da tutti gli oculi, sono stati staccati/tolti tutti gli effetti personali che ognuno di noi ha messo come "coccola" ai nostri defunti Disposizioni comunali. Chi vi ha dato il permesso di mettere le vostre mani su qualcosa a noi caro? Senza nessun avviso, senza previa comunicazione; Pupazzetti, rosari, disegni, cuori e piccoli vasetti per i fiori, aggiuntivi e dello stesso colore dell'allestimento imposto Chi vi ha dato il permesso di toccare??? E con quale criterio viene stabilita una regola del genere? Per questioni di decoro, dicono... Ma non importa se poi, tra le due lavate, ci sono le tombe che sprofondano nel terreno In quel caso il decoro non serve! Gli oculi sono stati pagati profumatamente anche a fronte di una tassa che risulta essere tra le più care d'Italia, quella di Torino, e per trent'anni sono nostri e vogliamo essere liberi di poter attaccare un cuore o un pupazzetto o qualsiasi cosa ci dia un senso di abbraccio nei confronti dei nostri cari. Giampiero Tolardo siete una giunta comunale senza senso, ed anche senza vergogna. Ma mi raccomando, a breve, venite a bussare per i voti...Cordiali saluti".

La replica del sindaco:

"Buongiorno a tutti, se è vero che esiste un regolamento di polizia mortuaria, che regola la gestione e la fruizione dei cimiteri, è altrettanto vero che le norme vanno applicate con il principio del buon senso e tenuto conto del contesto in cui ci troviamo. Il culto dei defunti appartiene all'essere umano da sempre e si è manifestato in modi differenti nelle diverse civiltà del passato avendo una funzione identitaria di un popolo, oltre che consolatoria per la perdita di un proprio caro. Per questa ragione sono davvero dispiaciuto di quanto accaduto. La scelta di rimuovere piccoli oggetti e ornamenti che rappresentano gesti di affetto è stato un errore, non è stata da me autorizzata e da questa mattina è stata bloccata negli altri campi. Informo che ogni oggetto è stato catalogato e può essere richiesto degli interessati presso la portineria per essere riapplicato. Giampiero".

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