Cronaca
Almese e Savonera

Nuovi roghi di stalle nel Torinese, pagliai e fienili ridotti in cenere

I proprietari hanno messo in salvo le mucche e buona parte dei macchinari e delle attrezzature, ma sono andate perse le scorte di cibo.

Nuovi roghi di stalle nel Torinese, pagliai e fienili ridotti in cenere
Cronaca Torino, 21 Settembre 2022 ore 11:14

Nuovi roghi di stalle nel Torinese: distrutte strutture di servizio alle stalle con pagliai e fienili ridotti in cenere. La solidarietà di Coldiretti Torino.

Nuovi roghi di stalle nel Torinese

Coldiretti Torino ringrazia tutti gli agricoltori che hanno risposto all’appello donando rotoballe di fieno e paglia all’azienda agricola di Argentera Frazione di Rivarolo Canavese, colpita da un grave incendio lo scorso 30 agosto, e si rallegra per le dimissioni dall’ospedale del titolare, Vittorino Merlo.

Intanto, però, si sono verificati nuovi roghi a danno di aziende agricole del Torinese. La notte scorsa in due allevamenti, ad Almese e Savonera di Collegno, sono andate distrutte strutture di servizio alle stalle con pagliai e fienili ridotti in cenere.

Nessun danno a persone e animali

Per fortuna nessun danno a persone e animali. I proprietari hanno messo in salvo le mucche con buona parte dei macchinari e delle attrezzature. Ma sono andate perse le scorte di cibo per l’alimentazione degli animali e di paglia per le lettiere.

«Esprimiamo vicinanza per questi colleghi agricoltori e per le loro famiglie – dichiara il presidente di Coldiretti Torino, e allevatore, Bruno Mecca Cici – Sappiamo bene cosa vuol dire affrontare momenti così difficili soprattutto di fronte ai rincari di energia elettrica e carburanti e di fronte all’attuale scarsità sul mercato di alimenti animali che si trovano solo a prezzi impazziti. In una situazione come questa eventi tragici come questi possono fare chiudere definitivamente le aziende.

Anche in questo caso, il nostro pensiero va alle elezioni di domenica: ai candidati chiediamo di impegnarsi in favore di misure urgenti per aiutare l’agricoltura ad affrontare la crisi climatica, la crisi energetica, i danni da selvatici. Per quanto riguarda le aziende colpite, i nostri uffici sono a disposizione per offrire tutta l’assistenza necessaria a superare questa emergenza».

Sulle cause dei roghi indagano i carabinieri della compagnia di Rivoli.

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