Lo svela Selvaggia Lucarelli

Maestra vittima di revenge porn: un noto stilista vorrebbe pagarle le spese legali

"Qualche giorno fa un noto stilista mi ha comunicato di voler pagare le spese legali alla maestra di Torino vittima di revenge porn mi ha chiesto i contatti dell’avvocato".

Maestra vittima di revenge porn: un noto stilista vorrebbe pagarle le spese legali
Cronaca Torino, 17 Dicembre 2020 ore 10:03

La giovane maestra torinese vittima di revenge porn continua ad incassare doveroso sostegno da parte di stampa e istituzioni. La spinosa vicenda in cui la vittima ha rischiato di pagare per tutti, ha colpito molte personalità note, fra le quali ci sarebbe anche un misterioso stilista intenzionato a supportarla per le spese legali. L’ha raccontato la giornalista Selvaggia Lucarelli.

La maestra torinese vittima di revenge porn

Nella giornata di ieri siamo tornati a occuparci della giovane maestra torinese che, oltre ad aver subito lrevenge porn da parte del suo ex fidanzato, si è anche vista ricattare e allontanare dal suo posto di lavoro. “Io prendo ogni pretesto per mandarla via. Cercate di farla sbagliare” è questo il vocale che la preside della scuola dove insegnava la giovane avrebbe mandato alle colleghe. Si tratta del frammento di un messaggio audio fatto ascoltare in tribunale un giorno fa a Torino, una prova fondamentale che confermerebbe la versione della giovane maestra che aveva dichiarato di essere stata umiliata dalla preside davanti alle altre maestre e poi costretta a dare le dimissioni. Una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica ed è resa particolarmente amara dalla mancanza di solidarietà fra le donne coinvolte.

Il misterioso (e noto) stilista

Poche settimane fa l’artista Andrea Villa, per tutti il “Banksy torinese”, aveva manifestato il suo sostegno alla giovane attraverso un progetto che vuole mettere in luce il problema del revenge porn e della discriminazione di genere. Ed così ecco campeggiare in città le foto nude di tre insegnanti elementari (ovviamente consenzienti e tutelate dall’anonimato) esposte sui manifesti davanti alcune scuole di Torino. Ad aggiungersi alla già nutrita schiera di persone che intendono dare un contributo tangibile alla maestra ci sarebbe un noto (ma la cui identità resta top secret) stilista.

Farsi carico delle spese legali

A raccontare il restroscena è Selvaggia Lucarelli all’interno di un articolo per Tpi, in cui esprime il suo punto di vista circa la decisione di Fedez di fare beneficenza a cinque persone visibilmente in difficoltà a bordo della sua Lamborghini, trasformando il tutto in una sorta di spettacolo social. Lucarelli in questo contesto cita, come esempio di una modalità differente di fare del bene, un famoso stilista:

Qualche giorno fa un noto stilista mi ha comunicato di voler pagare le spese legali alla maestra di Torino vittima di revenge porn mi ha chiesto i contatti dell’avvocato. Persone a cui interessa fare del bene, non far sapere quanto sono buone.

Ovviamente non è rilevante, e non deve esserlo ai fini della questione, l’identità dello stilista. Ciò che conforta, però, è l’esempio pubblico che tante personalità di spicco – seppure in elegante anonimato – stanno dando per contrastare una mentalità sessista e ridefinire la legittimità della sfera privata della maestra.  

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