3 anni e 9 mesi

Dottoressa in carcere per omicidio: curava i tumori con la camomilla

La Corte d'Appello ha deciso: Germana Durando dovrà stare in galera per aver cagionato la morte di una sua paziente nel 2018.

Dottoressa in carcere per omicidio: curava i tumori con la camomilla
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E' stata messa in carcere la dottoressa Germana Durando, colpevole secondo la Corte d'Appello (già al secondo grado di giudizio quindi) di omicidio colposo per la morte di una sua paziente 53enne. La dottoressa aveva la pretesa di guarire malattie gravi o mortali usando terapie olistiche e cure omeopatiche.

Una sua paziente è morta

Insomma, come si diceva una volta, curava il cancro con la camomilla. Dicendo che era un'ottima medicina. Fatto sta però che una sua paziente è morta e ai tempi (nel 2018) venne avviata un'indagine a riguardo. Il calvario della povera malata è stato tremendo: nove lunghi anni di sofferenze, nove lunghi anni di malattia che poteva essere curata e che invece si è risolta nel peggiore dei modi. Così i giudici di Appello nella motivazione della sentenza:

"Nonostante la sua qualifica di medico chirurgo e la piena consapevolezza che la grave patologia avrebbe condotto alla morte, (...) la dottoressa Durando Germana imponeva con pervicacia cure omeopatiche pur a fronte dell’evidente e sempre più rilevante aggravamento delle condizioni di salute della paziente, dimostrandosi indifferente, oltreché alla vita, alle gravi sofferenze fisiche e psicologiche e al profondo stato di prostrazione in cui si trovava quest’ultima durante la malattia".

Adesso è arrivato il conto da pagare, almeno quello relativo alla parte penale della vicenda (il carcere) perché poi a livello civile ci saranno altri strascichi: parenti o affini della vittima vorranno insinuarsi nelle pieghe della sentenza per ottenere giusto risarcimento? Staremo a vedere: di sicuro questa dottoressa quantomeno irresponsabile si è giocata la carriera e si è rovinata la vita, oltre a cagionare purtroppo il decesso di un'altra persona.

Tre anni e nove mesi

Nei giorni scorsi è stato quindi emesso il provvedimento restrittivo della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino che l’ha condannata ad espiare una pena di 3 anni e 9 mesi di reclusione. E' tornata quindi  in carcere il medico 66enne di Torino, nota per la lunga vicenda giudiziaria che l’ha vista coinvolta, inerente a cure a malati di cancro con metodi definiti "non convenzionali". La donna, ritenuta responsabile del reato di omicidio colposo, aggravato dall’omissione dell’obbligo giuridico di impedire l’evento e dalla previsione dell’evento stesso, è stata rintracciata ed arrestata dai poliziotti del Commissariato Barriera Nizza dell’Ufficio misure di prevenzione, sicurezza e cautelari a poche ore dalla ricezione del provvedimento ristrettivo a suo carico. Attesa anche l'ufficialità definitiva della sua espulsione dall'Ordine dei Medici.

Ora è dunque rinchiusa in carcere per omicidio la dottoressa che curava i tumori con terapie olistiche e metodi non convenzionali.

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