Ambiente

Aumenta il consumo di suolo in tutto il Piemonte: quarta regione in Italia

Novara resta la provincia con l'incremento più alto, +0,77% del totale della superficie provinciale.

Aumenta il consumo di suolo in tutto il Piemonte: quarta regione in Italia
Attualità Torino, 15 Luglio 2021 ore 18:35

Il consumo di suolo aumenta in tutto il Piemonte. Nel 2020 sono stati impermeabilizzati 439 ettari di suolo fertile, collocandosi al quarto posto dopo Lombardia (765 ettari), Veneto (682), Puglia (439). Novara resta la provincia con l'incremento più alto, +0,77% del totale della superficie provinciale.

Aumenta il consumo di suolo in tutto il Piemonte

"L'incremento del consumo di suolo in Piemonte - precisa Arpa - deriva principalmente da fenomeni di consumo di suolo reversibile, in gran parte ascrivibili ad aree di cantiere più o meno estese: queste situazioni dovranno quindi essere monitorate nei prossimi anni per valutare l'evoluzione dei processi finali di trasformazione e quindi il potenziale passaggio all'impermeabilizzazione definitiva e quindi a uno stato di consumo di suolo permanente."

Perdita di biodiversità

La cementificazione del suolo se da una parte è fonte di guadagno per le imprese, dall'altra fa perdere biodiversità essenziale per le nostre vite. Non solo. Espone maggiormente i territori alle calamità naturali come le alluvioni e i terremoti.

L'allarme di Confagricoltura

E sulla perdita di suolo vergine interviene anche Confagricoltura che lancia l'allarme: "In trent'anni perso il 20 per cento della superficie coltivabile per permettere l'espansione delle città e delle infrastrutture".

Serve una legge contro il consumo di suolo

Il suolo è una risorsa preziosa per la vita di tanti esseri viventi e per noi umani. In Italia, però, nonostante i ripetuti appelli delle associazioni ambientaliste che chiedono con forte urgenza una legge che contrasti il consumo di suolo, nulla ancora è stato fatto in tal senso. Tant'è che i dati annuali confermano l'incremento in tutto lo stivale di nuove costruzioni su terreni "vergini", essenziali per l'agricoltura e la regolazione delle acque meteoriche.

L'unico modo per permettere la tutela del suolo e garantire il lavoro alle imprese edili, è una legge che favorisca la riqualificazione delle strutture esistenti e scoraggi chi vuole edificare sulle aree verdi attualmente utilizzate, come detto, per coltivare frutta, ortaggi, alimenti di vario genere.