Spettacoli
Musica e guerra

Eurovision Torino 2022, tanti Ucraini all’Eurovillage per incontrare i Kalush

“Ho scritto questa canzone per mia madre molto tempo prima della guerra. Ma dopo ha iniziato ad avere dei nuovi significati".

Eurovision Torino 2022, tanti Ucraini all’Eurovillage per incontrare i Kalush
Spettacoli Torino, 12 Maggio 2022 ore 17:43

Gli echi della guerra in Ucraina arrivano anche all’Eurovision. Ieri, mercoledì 11 maggio 2022, tanti ucraini tra cui anche alcuni rifugiati, sono andati all’Eurovillage di Torino per incontrare la Kalush Orchestra in gara con il brano “Stefania”.

Eurovision Torino 2022, tanti Ucraini all’Eurovillage per incontrare i Kalush

Li hanno aspettati vicino al palco dell'Eurovillage al Valentino, con i cartelli e le bandiere. Sono arrivati anche da Milano e sono i cittadini ucraini che volevano vedere da vicino la Kalush Orchestra e ringraziare gli italiani per il loro sostegno. Con i musicisti hanno cantato la loro hit: “Stefania”. Un momento di allegria, ma il pensiero di tutti è per quello che sta succedendo in patria.

“Ho scritto questa canzone per mia madre molto tempo prima della guerra - dice Oleh Psiuk, frontman della band. - Ma dopo ha iniziato ad avere dei nuovi significati. Molte persone l’hanno collegata ai loro sentimenti per la patria. Altri pensano anche a quanto manca loro la mamma. Sono lontani da casa, quindi adesso la canzone è nel profondo del cuore di ogni ucraino”.

Alla piccola manifestazione organizzata dai volontari del Consolato di Milano, anche alcuni rifugiati.

Chi sono i Kalush

Kalush Orchestra sono una band hip-hop rap ucraina che combina motivi etnici con suoni moderni utilizzando diversi strumenti folkloristici. La formazione prende il nome dalla città ucraina di Kalush, situata ai piedi dei Carpazi, che è anche il luogo natale di Oleh Psiuk, il frontman della band.

Il brano "Stefania" è stato scritto da Oleh Psiuk e Ivan Klymenko, mentre le musiche sono di Ihor Didenchuk, Tymofii Muzychuk e Vitalii Duzhyk.

Eurovision Torino 2022: vai allo speciale

Clicca sull'immagine e leggi gli articoli

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter