Misure anti-smog

Stop agli Euro4 e diesel, le Regioni dicono no

Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia concordi: non serve bloccare i veicoli. D'accordo anche la sindaca Chiara Appendino.

Stop agli Euro4 e diesel, le Regioni dicono no
Politica Torino, 05 Gennaio 2021 ore 11:54

Fa discutere lo stop ai diesel e Euro4 per motivi di inquinamento. Le Regioni del cosiddetto “bacino padano” chiedono una deroga, almeno fino a fine emergenza pandemica. Anche perché, è notizia di ieri, pare proprio che le auto c’entrino poco con lo smog: i dati Arpa dimostrano che nel 2020 (con le auto ferme per lockdown) l’inquinamento è addirittura aumentato (e di molto) rispetto al 2019.

Le Regioni dicono no

Le Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia, al termine di un incontro tra i presidenti Stefano Bonaccini, Attilio Fontana, Alberto Cirio e Luca Zaia, hanno condiviso la necessità di un rinvio fino al termine dell’emergenza Covid dello stop ai veicoli Euro 4 Diesel previsto per il prossimo 11 gennaio 2021. La richiesta sarà avanzata nelle prossime ore al Ministero dell’Ambiente.

“Le restrizioni al trasporto pubblico e alla mobilità privata e le misure adottate per limitare il contagio risultano incompatibili con un ulteriore intervento restrittivo sulla mobilità individuale – hanno diramato i governatori -. Si conferma il massimo impegno per la riduzione delle emissioni inquinanti nell’area padana, in un’ottica di sostenibilità ambientale, attenzione alla qualità dell’aria e di tutela della salute dei cittadini”.

Servono 2 miliardi di euro

Inoltre, le Regioni ribadiscono la richiesta al Governo di lavorare con urgenza a un piano straordinario di interventi strutturali per ottemperare a quanto previsto dalla condanna della Corte di Giustizia Europea del novembre 2020 circa la qualità dell’aria in Italia. Allo scopo di velocizzare il più possibile questo processo, verrà richiesto un incontro al Governo per discutere adeguate linee di finanziamento ai progetti che le quattro Regioni hanno già presentato per il piano nazionale Next Generation Eu, per un valore di 2 miliardi di euro, e per ribadire la necessità dell’attuazione delle misure che l’Esecutivo si era impegnato a mettere in campo senza tuttavia far seguito alle promesse.

Anche la Appendino d’accordo

Una linea, quella delle Regioni, condivisa anche dalla sindaca di Torino Chiara Appendino. La prima cittadina torinese ha inviato una lettera al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per condividere la sospensione del provvedimento di stop agli Euro4 e diesel.

“Occorre rivedere le misure previste per migliorare la qualità dell’aria, che nel caso degli euro 4 riguarda oltre 400 mila veicoli diesel fino alla fine di marzo – sostiene la Appendino – Chiediamo anche la convocazione urgente di un tavolo regionale sulla qualità dell’aria per aggiornarci sulle misure previste in merito all’introduzione della scatola nera ed agli interventi sugli impianti di riscaldamento”.

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