Ecologia & ambiente

La presa in giro dello smog: meno auto, più inquinamento

Ma l'inquinamento è davvero causato dalle auto? Di sicuro, secondo l'Arpa, il 2020 (con le restrizioni e due lockdown) registra più Pm10 del 2019.

La presa in giro dello smog: meno auto, più inquinamento
Cronaca Torino, 04 Gennaio 2021 ore 10:00

La presa in giro dello smog: senza auto c’è più inquinamento. Emerge chiaramente dall’analisi dei dati dell’Arpa Piemonte, l’agenzia regionale di protezione ambientale. Analizzando i numeri registrati ed elaborati nel corso del 2020 emerge chiaramente questo controsenso: lo smog in Piemonte non dipende dal traffico di autovetture.

Auto e smog, crolla un mito

Evitando di parlare per sentito dire, meglio affidarsi ai numeri che sono incontestabili. Le concentrazioni di Pm10, infatti, sono salite proprio nell’anno in cui le misure anti Covid hanno costretto tutti a casa per periodi più o meno lunghi. Comunque, due lockdown di cui uno (quello primaverile) veramente… “strong” hanno più che dimezzato i veicoli in circolazione. Anche calcolando una media annuale. Ebbene, cosa accade dunque? Ci si aspetta un crollo dell’inquinamento, visto che la maledette auto sono costrette in garage. Invece no: lo smog è addirittura aumentato! La media, espressa in microgrammi per centimetro cubo, è stata di 31 nella stazione di misurazione al Lingotto e di 35 in quella a Rebaudengo. Nel 2019 (con tutte le auto in giro) erano state rispettivamente di 28 e 34: addirittura di meno. Quindi? Nel 2019 tutte le auto in giro ad “inquinare” ma c’è stato meno inquinamento rispetto al 2020 quando le auto erano in box, ferme.

I giorni “fuori soglia” Pm10

Anche gli sforamenti ai limiti dei 50 microgrammi per metro cubo hanno avuto un andamento simile: 71 giorni fuori soglia registrati a Lingotto e 75 a Rebaudengo, mentre nel 2019 erano stati 50 e 71. Va detto che 5T, la società che monitora il traffico, ha registrato una diminuzione della circolazione del 60% nei giorni feriali per quanto riguarda le autovetture. A corollario del tutto, l’interessante report di Legambiente sulla qualità dell’aria, dimostra che 26 città in Italia hanno superato il limite di 35 giorni/anno con una media giornaliera superiore ai 50 µg/m^3. Le prime 25 posizioni nella classifica delle città più inquinate nella classifica degli sforamenti sono tutte nella Pianura Padana. Da Torino lungo la direttrice del Po, fino alle Valli di Comacchio è tutta una combinazione di fattori geo-morfologici e soprattutto antropici (tante fabbriche, tanto traffico, tanto riscaldamento) che portano l’inquinamento a livelli record. Auto o non auto, par di capire. Dunque, lo smog delle auto è una presa in giro? Ciascuno può farsi la sua opinione, ma forse esistono fattori più inquinanti delle autovetture.

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