Ed è subito polemica

Blocco delle auto diesel fino a Euro5: da domani si prevedono forti disagi

Interessati più di trecentomila veicoli. La notizia arriva a pochi giorni dagli avvisi di garanzia per lo smog a Cirio, Chiamparino, Fassino e Appendino.

Blocco delle auto diesel fino a Euro5: da domani si prevedono forti disagi
Politica Torino, 22 Febbraio 2021 ore 14:19

Blocco delle auto fino alla categoria Euro5 (diesel) e fino alla categoria Euro1 (benzina) da domani 23 febbraio 2021. Interessati i Comuni di: Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo, Torino e Venaria Reale. Il piano anti-smog prevede anche verifiche più severe su riscaldamenti domestici (revisione obbligatoria delle caldaie) e lo stop alla vendita delle stufe a pellet (categoria tre stelle). Le polveri sottili, d’altronde, a Torino superano i limiti già da cinque giorni.

Subito striscia la polemica

Un provvedimento che riguarderà oltre trecentomila veicoli e che, ovviamente, farà discutere. Subito innescano la polemica gli oppositori della Giunta Appendino. Ad esempio Fratelli d’Italia contesta la decisione della sindaca rimarcando che “l’unico merito che questi blocchi del traffico hanno avuto da un anno a questa parte è stato quello  di favorire gli assembramenti sui mezzi pubblici, una vera minaccia per la salute in fase di pandemia“. Si sa ormai per certo, fra l’altro, che l’inquinamento causato dalle macchine non è il principale responsabile dello smog in cui soffoca la Pianura Padana. Ciononostante, il blocco dei veicoli diesel fino a Euro5 (salvo ravvedimenti dell’ultimora) viene comunque varato. La notizia arriva a pochi  giorni di distanza dal provvedimento giudiziario che ha indagato la sindaca torinese con altri esponenti politici di prim’ordine quali Sergio Chiamparino, Piero Fassino e Alberto Cirio proprio per inquinamento ambientale.

L’ipotesi della Procura sarebbe che i vertici politico-istituzionali di Regione e Comune hanno, nel corso degli anni, sottovalutato le conseguenze sanitarie dovute al forte tasso di inquinamento in Piemonte. La Giunta regionale ha diramato  un comunicato a riguardo in cui si spiega, fra l’altro, che “la Regione ha sempre operato nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea, non solo per dovere di legge ma anche perché la qualità dell’aria e il rispetto dell’ambiente rappresentano una priorità assoluta“. Il blocco per le auto Euro5 diesel, comunque, farà discutere ancora. Per tutte le modalità sui blocchi del traffico clicca qui.

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