Economia
Comunicato ufficiale

Industriali piemontesi applaudono Stellantis: "Bene i trasferimenti verso il polo elettrico"

Giorgio Marsiaj nel discorso a corollario del bilancio 2021 ha auspicato che l'insediamento per l'elettrico si faccia al più presto.

Industriali piemontesi applaudono Stellantis: "Bene i trasferimenti verso il polo elettrico"
Economia Torino, 13 Ottobre 2021 ore 09:57

Gli industriali piemontesi applaudono alle scelte di Stellantis, soprattutto per la volontà di creare un grande polo elettrico a Mirafiori.

Il comunicato ufficiale

Il valzer degli spostamenti in casa Elkann/Tavares potrebbe liberare spazi logistici utili per l'insediamento della tanto agognata fabbrica del futuro. Così testualmente, parola per parola, il comunicato ufficiale dell'Unione Industriali di Torino e provincia con le parole di Giorgio Marsiaj:

"La decisione annunciata ieri da Stellantis di concentrare a Mirafiori anche i modelli Maserati attualmente prodotti a Grugliasco per costituire, insieme alla 500 Bev e al Suv Levante, un grande polo dell’elettrico è una buona notizia. Non solo, infatti, vengono mantenuti i posti di lavoro, ma grazie alla nascita del Turin Manufacturing District e al trasferimento di tutta la gamma di motorizzazioni, anche future, della Fiat 500 full-electric si prefigura per Mirafiori un ruolo strategico nella transizione ecologica del Gruppo. Ciò implica investimenti sia sulla produzione dei modelli esistenti, sia sull’ingegnerizzazione dei nuovi prodotti e conferma, inoltre, il mantenimento per Torino di un ruolo centrale nella ricerca e nell’innovazione del Gruppo".

Conseguenze occupazionali

Ma ci sono controindicazioni sulla strada della riconversione ecologica? Molti osservatori, e sindacalisti, hanno già evidenziato come il passaggio dalla produzione di motori a scoppio (diesel o benzina, ma il diesel sarà fuorilegge entro il 2035) potrebbe portare cattive conseguenze occupazionali. Per produrre un'auto elettrica, infatti, serve meno tempo e meno manodopera rispetto alla produzione di un'auto tradizionale. Che fine faranno gli operai (presumibilmente tanti) in esubero? E' questa la prospettiva della transizione green e dell'ideologia ambientalista ad ogni costo? Domande cui, per il momento, sembra difficile rispondere. Di sicuro il cambiamento verso consumi meno impattanti e più ecologici non può essere senza conseguenze. E c'è già chi indica nel recente aumento delle bollette un primo, parallelo, effetto collaterale...

Gli industriali piemontesi approvano quindi la scelta di Stellantis per il trasferimento a Mirafiori, nell'ottica di costruire un grande "polo elettrico".

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