Aumentano i negozi chiusi sull’asse Nichelino-Moncalieri. Le cause della crisi sono diverse: come il calo del potere di acquisto che viene eroso da tasse sempre più alte e stipendi bassi, bassa natalità, l’emigrazione verso l’estero della fascia più giovane della popolazione, dalla concorrenza, dall’aumento dei centri commerciali e dell’e-commerce che hanno nel tempo cambiato le abitudini d’acquisto.
“Nel 2025 le vendite online rappresenteranno oltre l’11% dei beni acquistabili e il 18% dei servizi, – fa sapere Confcommercio Torino – mentre tra il 2015 e il 2025 l’e-commerce quasi triplica (+98,4%), passando da 31 a oltre 62 miliardi di euro. Nel frattempo, le piccole superfici commerciali restano ferme, accentuando il calo di negozi fisici e l’attrattività delle città”.
La desertificazione commerciale non porta solo meno posti di lavoro e servizi ma anche degrado, sporcizia e insicurezza, soprattutto nelle ore notturne.