700 film da tutto il mondo

Premiati ieri sera i vincitori del concorso cinematografico JFD-INAIL Lavoro 2020

Tra gli argomenti trattati: il lavoro ai tempi della pandemia, il lavoro domestico, l’invecchiamento lavorativo e la disabilità, senza tralasciare la salute e la sicurezza.

Premiati ieri sera i vincitori del concorso cinematografico JFD-INAIL Lavoro 2020
Torino, 24 Settembre 2020 ore 16:52

Ieri sera, 23 settembre 2020, al Cinema Massimo si è conclusa la prima edizione del Job Film Days – JFD, il festival cinematografico dedicato al mondo del lavoro con l’assegnazione di un premio promosso da Sicurezza e Lavoro in collaborazione con Inail Piemonte.

700 film da tutto il mondo

Il concorso, riservato ai cortometraggi prodotti negli ultimi anni (2018-2019-2020) in Italia o all’estero, sempre nell’ambito dei temi legati al lavoro, ha visto la partecipazione di oltre 700 film, di cui molti recentissimi, provenienti da vari paesi del mondo (numerosi da India, Iran, Spagna, Italia, Argentina, Turchia, Francia e Brasile) su argomenti diversi: dai rischi emergenti, al lavoro ai tempi della pandemia, dai problemi occupazionali, al lavoro domestico, dall’invecchiamento lavorativo, alla disabilità, senza tralasciare le fondamentali questioni legate a salute e sicurezza.

La giuria

La Giuria, presieduta dal regista Mimmo Calopresti e composta da Giovanni Asaro, direttore dell’Inail Piemonte, Giulia Carluccio, prorettrice dell’Università di Torino, dalla regista Irene Dionisio e dall’attore Christian Giroso, ha proclamato vincitori.

I film che hanno vinto il festival

 

 

A Trivial thing, film iraniano del 2018 del regista Seyed Morteza Sabzeghaba, racconta di un uomo affetto da sordità lavora in un piccolo cinema e sogna di fare l’attore, il recentissimo turco Feet of earth di Ümit Güç sui lavoratori sottopagati e senza diritti di una fabbrica di scarpe assemblate a mano e infine, un italiano del 2020: Radio Riders con cui Paola Piscitelli e Fabio A. Corbellini richiamano l’attenzione sui riders sottopagati, che tra i mille pericoli del traffico cittadino, pedalano senza sosta per portarci la cena calda. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali a Cambaz, documentario sulla vendita di animali durante un grande mercato in Turchia (2020, Ahmet Petek) e Dancing towards equality (2020, Rosa Canosa) che parla di una compagnia di ballerini professionisti che include persone con disabilità.

 

Le ragioni della menzione speciale al film Dancing towards equality

 

Giovanni Asaro, direttore regionale Inail Piemonte, ha voluto soffermarsi sulle ragioni della menzione speciale assegnata al film dichiarando

In un’intervista rilasciata proprio in occasione del lancio del Premio Cinematografico “Jfd – Inail Lavoro 2020, alla domanda “Dovesse realizzare un film sulle tematiche del lavoro oggi, quale argomento sceglierebbe?” ho risposto che sceglierei l’argomento della disabilità da lavoro, perché è il tema che, attraverso storie vissute, può far capire quanto sia importante, nella vita e in ambito lavorativo, scegliere sempre di lottare per affermare i diritti, non rassegnarsi mai a subire situazioni di discriminazione. Soprattutto alle giovani generazioni, il tema della disabilità lancia un messaggio forte: di fronte alle avversità della vita un riscatto è sempre possibile.

 

Ancora in dubbio il Premio Cipputi dedicato ai film sul mondo del lavoro

 

 

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