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Nuove frontiere della medicina

E’ torinese la app contro Alzheimer e demenza senile

Messa a punto e rilasciata dai ricercatori di "Garycom" in collaborazione con la Clinica della Memoria di Torino

E’ torinese la app contro Alzheimer e demenza senile
Cultura Torino, 11 Dicembre 2020 ore 12:37

Alzheimer e demenza senile: un team di ricercatori di Torino all’avanguardia per prevenire questa terribile malattia degenerativa. La startup torinese Garycom ha rilasciato quest’anno una specie di gioco che si chiama “LineTime” ossia, più o meno, “linea del tempo” (https://www.linetimegame.com/). Si tratta di una sfida che invita gli utenti a riordinare eventi storici in ordine cronologico. E’ già stato cliccato più di 3.5 milioni di volte. Grazie a questi risultati il team è convinto di poter fare il salto di qualità necessario per sbloccare le vere potenzialità, anche curative e preventive nel campo sanitario, del prodotto.

Il team di ricercatori che ha rilasciato l’app contro l’Alzheimer

Una startup per Over 65

La startup ha infatti deciso di annunciare pubblicamente tutte le novità del 2021, e spicca tra queste un prodotto dedicato agli over 65, con specifiche funzionalità dedicate ai malati di Alzheimer e demenza senile.

“In Europa il 20% degli utenti ha una disabilità rilevante e i casi di demenza sono destinati ad aumentare. L’esperienza utente, e i prodotti che sviluppiamo, devono considerare una fetta di popolazione che non può essere trascurata nel prossimo futuro – così dichiara Eugenio Garibaldi, fondatore della startup torinese – ecco perché abbiamo voluto disegnare un’app semplificata che permetta a tutti di vivere un’esperienza normale. Poter fornire supporto in questo senso è per noi la sfida più importante. Grazie alle risorse a disposizione e al supporto di realtà come la Clinica della Memoria di Torino crediamo di poterci riuscire e questo ci dà molta fiducia per il futuro.”

Utilizzo contro l’Alzheimer

L’app, per come è costruita, potrebbe rivelarsi molto utile proprio per contrastare l’insorgere dell’Alzheimer. Si tratta di allenare la mente su pratiche quotidiane come la meticolosa registrazione degli eventi della giornata, da ripassare periodicamente per non perdere l’ordine delle cose. La funzionalità “Crea la tua storia” e “Rivivi la storia” servirà proprio ad aiutare i malati in questa pratica. Essa spesso rischia di essere trascurata, ma se resa semplice e divertente potrebbe rivelarsi molto efficace per conservare ricordi preziosi.

“Un progetto come questo ha secondo noi un forte potenziale – ha dichiarato don Mario Foradini, presidente della fondazione Clinica della Memoria di Torino – proprio grazie alla sua componente ludica e semplice. Per questo come presidente dell’Associazione della fondazione San Secondo per la Ricerca sull’Alzheimer ho scelto di dare piena disponibilità nell’àmbito dello sviluppo e del monitoraggio degli effetti dell’applicazione”.

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