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Il dettaglio ospedale per ospedale

Vaccino Covid: tutte consegnate le prime 40mila dosi in Piemonte

L'appello dell'assessore regionale Luigi Icardi per una massiccia adesione alla campagna vaccinale

Vaccino Covid: tutte consegnate le prime 40mila dosi in Piemonte
Cronaca Torino, 31 Dicembre 2020 ore 09:52

Dosi del vaccino anti Covid destinate al Piemonte: sono arrivate tutte le 40 mila della Fase 1 della campagna di vaccinazione. Questo primo "step" coinvolge 195mila persone tra personale delle aziende sanitarie e ospiti e operatori delle Rsa. Sono state infatti consegnate agli hub territoriali tutte le 41 scatole di vaccino Pfizer contenenti 975 dosi ciascuna.

La consegna senza problemi

"Dopo la prima giornata simbolica di domenica 27 dicembre, il primo vero piano di consegna massiccia dei vaccini ha funzionato perfettamente – sottolinea il commissario generale dell’Unità di crisi della Regione Piemonte Vincenzo Coccolo –.  Grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti le dosi necessarie ai presidi sanitari territoriali e alle Rsa sono state consegnate nei tempi previsti. Da oggi entriamo nel vivo della vaccinazione con la consapevolezza di poter contare su un sistema territoriale forte e preparato".

Intanto la vera e propria "inoculazione" come si chiama in termini medici, è avvenuta presso le strutture della Città della Salute di Torino. Circa 480 persone, tutti operatori sanitari, si sono messe in fila per farsi iniettare la prima dose. Il vaccino è quello della Pfizer ovvero il famoso "mRna" super-tecnologico. Dopo questo arriverà quello di Moderna (sempre mRna) e via via gli altri (tradizionali): AstraZeneca, Johnson e Sanofi. Per il momento dunque le dosi del vaccino anti Covid sono disponibili senza problemi.

L'appello dell'assessore Icardi

L'assessore Luigi Icardi ha voluto rimarcare l'importanza di acconsentire al vaccino, soprattutto dopo i "venti di astensione" che circolavano fra lunedì e martedì. Tentennamenti, dubbi, voci sparse e incontrollabili, perfino un medico negazionista (sanzionato dall'Asl) hanno creato un clima strano.

Così Icardi:

"E' fondamentale la più ampia adesione da parte del personale degli ospedali e delle Residenze per anziani, sia operatori e che ospiti, per ottenere il massimo risultato nella battaglia contro il Covid che da mesi ci vede fortemente impegnati. Dopo la giornata simbolica di domenica, l'arrivo di queste 40.000 dosi segna un punto di svolta. Finalmente si va verso la fine della pandemia".

Le fiale provincia per provincia

Ecco nel dettaglio dove sono state consegnate le fiale di vaccino. Per il territorio di Alessandria sono state consegnate 5 scatole e 4875 dosi destinate agli ospedali di Alessandria, Casale, Novi Ligure e Tortona e alle Rsa. Per il territorio di Asti 3 scatole e 2925 dosi destinale al Cardinal Massaia di Asti, all’ospedale di Nizza e alle Rsa. Per il territorio di Biella 2 scatole e 1950 dosi destinate all’Ospedale degli infermi e alle Rsa. Per il territorio di Cuneo 6 scatole e 5850 dosi destinate al Santa Croce e Carle e agli ospedali di Mondovì, Savigliano, Verduno e alle Rsa. Per il territorio di Novara 3 scatole e 2925 dosi destinate al Maggiore della Carità, all’ospedale di Borgomanero, all’Asl e alle Rsa. Per il territorio di Torino 18 scatole e 17.550 dosi: in particolare 9 scatole e 8775 dosi per gli ospedali Città della Salute, Mauriziano, San Giovanni Bosco e le Rsa di Torino città, e altre 9 scatole e 8775 dosi in tutto destinate a Chivasso, Ciriè, Ivrea, Moncalieri, Orbassano, Pinerolo e Rivoli. Nel Verbano Ossola 2 scatole e 1950 dosi destinate agli ospedali di Domodossola e Verbania e alle Rsa. Per Vercelli 2 scatole e 1950 dosi destinate al Sant’Andrea, all’ospedale di Borgosesia e alle Rsa. Le somministrazioni sono iniziate all’ospedale "Molinette" di Torino.

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