Torino e Provincia

Tornare in zona arancio? La soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti è molto lontana

Siamo ben distanti dal tornare a riavvicinarci alla "normalità": Torino e provincia sono a oltre 370 contagi ogni 100mila abitanti.

Tornare in zona arancio? La soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti è molto lontana
Pubblicato:
Aggiornato:

La soglia per tornare quantomeno da zona rossa a zona arancio (fissata a 250 nuovi casi ogni 100mila abitanti) resta purtroppo lontana a Torino e provincia. Secondo i dati elaborati con fonte ministeriale dal dottor Paolo Spada, chirurgo ed esperto di algoritmi applicati alla medicina, l’incidenza per quanto riguarda il capoluogo piemontese e il suo hinterland è ben sopra quota 250, attestandosi a 376. Sfogliando questa breve gallery qua sotto si ha un'idea più precisa della non certo rosea situazione in cui versa il Piemonte.

a covid dati
Foto 1 di 4

Fonte dati: Ministero della Salute - Infografica a cura di Paolo Spada

a covid 3
Foto 2 di 4

Fonte dati: Ministero della Salute - Infografica a cura di Paolo Spada

a covid 4
Foto 3 di 4

Fonte dati: Ministero della Salute - Infografica a cura di Paolo Spada

a covid 5
Foto 4 di 4

Fonte dati: Ministero della Salute - Infografica a cura di Paolo Spada

Spiegare le slide

Per spiegare le slide basti dire che la prima immagine della gallery mostra il posizionamento della provincia di Torino (Città Metropolitana di Torino) rispetto alle altre province italiane per incidenza dei casi, ovvero per numero di positivi riscontrati; da quelle con maggiore circolazione virale (Udine e Rimini in testa) a quelle in cui praticamente il Covid non c'è (Sassari e Messina). La seconda immagine mostra invece alcune province piemontesi nella finestra temporale dal 10 marzo 2021 al 16 marzo 2021 con il livello medio della soglia regionale e quello effettivo della provincia in questione. La terza l'andamento dei contagi da luglio scorso a oggi: si noterà un picco incredibile intorno a inizio novembre 2020 con una discesa progressiva fino al mese scorso, quando poi i contagi hanno ricominciato ad aumentare (una possibile spiegazione è l'arrivo delle varianti). Infine, la quarta immagine propone la curva di incidenza (ossia nuovi casi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni), per evitare le continue oscillazioni della curva dei casi positivi registrati di giorno in giorno.

Ospedali sotto pressione

Per quanto riguarda la situazione degli ospedali in Piemonte, c'è molta pressione e si teme un'ondata devastante per la gestione dei nostri nosocomi. Nell’ultima settimana c’è stato un ulteriore picco dei ricoveri. Abbiamo preso in esame i dati forniti dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, da martedì 9 marzo 2021 a martedì 16 marzo 2021 (ieri). Per quanto riguarda le terapie intensive si arriva a +71 (si è passati da 228 ricoveri del 9 marzo a 299 del 16), mentre per i ricoveri ordinari per Covid l’incremento è ancora più consistente, +737 (si è passati da 2.432 del 9 marzo a 3.169 del 16). L'ultimo incremento significativo parlava di cento terapie intensive in più ma nell'arco di tempo di un mese: qui siamo a +71 in una settimana! Per quanto riguarda, invece, la campagna vaccinale in Piemonte sono state fatte già quasi 600.000 vaccinazioni (per la precisione 593.766 prime dosi) di cui 180.000 complete di richiamo. Resta comunque molto lontana l'agognata soglia per tornare ad avvicinarsi alla normalità (da zona rossa a zona arancio) in Piemonte. E ciò si evince anche confrontando questa analisi con quella pubblicata a inizio marzo.

Seguici sui nostri canali