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Test antigenici e molecolari: nuove indicazioni per medici e pediatri

La Direzione della Sanità del Piemonte e il Dipartimento delle malattie e emergenze infettive hanno aggiornato e rinforzato le indicazioni per l'utilizzo dei test.

Test antigenici e molecolari: nuove indicazioni per medici e pediatri
Cronaca Torino, 07 Novembre 2020 ore 19:12

La Direzione della Sanità del Piemonte e il Dipartimento delle malattie e emergenze infettive hanno aggiornato e rinforzato, in una nota alle Aziende sanitarie regionali, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, le indicazioni per l’utilizzo dei test antigenici e molecolari nell’assistenza ai pazienti Covid-19 sintomatici e asintomatici.

Le priorità per i medici

In particolare, vengono raccomandate ai medici di assistenza primaria e ai pediatri di libera scelta alcune priorità:

SOGGETTI POSITIVI

Se il soggetto è positivo: emettere immediatamente, mediante caricamento in piattaforma Covid-19 Regione Piemonte, il provvedimento di isolamento e, sulla base delle informazioni raccolte, disporre la quarantena dei contatti stretti anche mediante provvedimenti di coorte o di gruppo; assicurare i test diagnostici (antigenici o molecolari) ai soggetti sintomatici; assicurare i test diagnostici molecolari ai contatti stretti di soggetto positivo conviventi con soggetti fragili; assicurare i test diagnostici per la revoca dei provvedimenti di isolamento con percorsi privilegiati rispettivamente per gli operatori sanitari, i soggetti che svolgono funzioni di pubblica utilità, altri soggetti che svolgono attività lavorative non soggette a sospensione o smart-working.

SOGGETTI ASINTOMATICI

soggetti asintomatici vengono messi in quarantena (attuale tempo previsto 14 giorni) senza l’esecuzione di tampone.

Il soggetto asintomatico contatto stretto di caso confermato che frequenta o convive con soggetti fragili necessita di un tampone molecolare di ingresso in quarantena.

Se detto tampone è negativo la quarantena terminerà nei tempi previsti (attualmente 14 giorni).
Se detto tampone è positivo il soggetto passerà in isolamento contumaciale, con separazione al fine di preservare i soggetti fragili.

SMS per comunicare con i cittadini

Sono previsti poi alcuni automatismi

1) L’esito NEGATIVO dei tamponi (molecolari o antigenici) viene comunicato anche tramite SMS
2) L’esito NEGATIVO dei tamponi (molecolari o antigenici) viene comunicato anche tramite SMS con un messaggio di cessazione dell’isolamento e dei provvedimenti contumaciali
3) L’inserimento della richiesta di tampone su soggetti sospetti o compatibili Covid genera automaticamente la misura di isolamento fiduciario, che viene comunicata anche tramite SMS
4) L’inserimento dei contatti stretti genera automaticamente la misura di quarantena, che viene comunicata anche tramite SMS
5) L’inserimento da parte dei laboratori o dei medici degli esiti positivi comporta in automatico il provvedimento contumaciale emesso dalla piattaforma CSI con acquisizione del numero di protocollo utile anche ai fini Inps;
6) Se il tampone di cui al punto 3 dà esito negativo, viene automaticamente revocato l’isolamento fiduciario del soggetto sospetto o compatibile COVID e la quarantena dei contatti stretti.

 

 

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