Proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri sulla morte di Enrica Bardotti, l’86enne di Piobesi Torinese, ritrovata mercoledì sera, nel bosco di Stupinigi, tra Vinovo, Candiolo e Nichelino, non lontano dalla Palazzina di Caccia.
La prima versione
Marco Paventi, 58 anni, disoccupato, avrebbe prima detto agli inquirenti “Mia mamma è partita per un viaggio”, una versione che sin da subito però non ha convito.
Successivamente, incalzato dalle domande, ha ammesso di aver strangolato la madre, colpita con un martello nella loro abitazione e infine di aver trasportato in auto il corpo e di averlo seppellito nel bosco, spiegando che delitto risalirebbe intorno alla metà di gennaio.
Il cadavere è stato rinvenuto dopo le indicazioni fornite dal 58enne agli investigatori che si erano presentati nell’abitazione mercoledí, in corso Italia a Piobesi Torinese, dopo la segnalazione di una suora, amica della madre.
L’arresto
Paventi ieri è stato arrestato e si trova ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere.
Durante l’interrogatorio in caserma, l’uomo ha detto di aver agito per motivi economici, sostenendo di dipendere dalla pensione dell’anziana in quanto unica fonte di reddito, dopo aver ceduto l’azienda per la quale lavorava.
L’autopsia
L’autopsia dovrà chiarire le cause della morte e accertare che la sua versione coincida con i fatti. Non è quindi ancora chiaro se l’anziana sia morta per cause naturali o se si tratti davvero di un omicidio.