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Ragazzina di 12 anni impiccata in bagno, forse è vittima di una “challenge” su Tik Tok

La pre-adolescente, poco più che una bambina, è stata ritrovata cadavere dal papà. In corso le indagini da parte dei Carabinieri.

Ragazzina di 12 anni impiccata in bagno, forse è vittima di una “challenge” su Tik Tok
Cronaca Torino, 15 Marzo 2021 ore 11:19

Ragazzina di 12 anni muore impiccata, potrebbe essersi uccisa per seguire le indicazioni del “Blackout challenge” su Tik Tok. Come riporta il portale di cronaca online Primailcanavese.it la tragedia è avvenuta a Borgofranco, vicino a Ivrea.

Non si può morire così

Una tragedia senza mezzi termini quella toccata alla famiglia della giovanissima pre-adolescente. Una morte che potrebbe essere collegata alle pazzesche e pericolosissime sfide sui social, sfide che spesso comportano il rischio di morire, inventate e diffuse da veri e propri istigatori al suicidio. Fatto sta che questa innocente ragazzina di appena 12 anni è stata trovata morta dal padre, impiccata ad una mensola del bagno con la cintura di un accappatoio intorno al collo. Classe 2008 frequentava la seconda media e a breve avrebbe compiuto 13 anni. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Ivrea. Il cellulare e il computer della ragazzina sono stati sequestrati su disposizione della Procura alla ricerca di indizi che possano spiegare il motivo del folle gesto.

Le indagini in corso

Gli inquirenti temono che si sia tratta ancora una volta di una sfida lanciata dai social finita male. Lo chiamano “Blackout challenge” o anche “Hanging challenge”, un pericolosissimo gioco di resistenza che ha già fatto altre vittime. A gennaio, in Sicilia, una bambina di 10 anni aveva perso la vita allo stesso modo, trovata cadavere nel bagno di casa impiccata alla cintura di un accappatoio. In Lombardia, invece, un ragazzino di 14 anni si è ucciso con la corda da arrampicata. Qualche tempo prima impazzava la tremenda “Blu whale” che portava i ragazzini al suicidio dopo una serie di passaggi attraverso sfide sempre più brutali e pericolose (l’inventore di questa sfida è stato arrestato in Russia).

Nessun biglietto d’addio

La ragazzina di 12 anni di Borgofranco morta impiccata ieri non avrebbe lasciato biglietti per spiegare il gesto e i genitori non hanno riferito che la ragazzina avesse problemi particolari. Anche questi due dettagli potrebbero far propendere non per il suicidio “cercato” ma per la morte avvenuta in seguito alla raccapricciante sfida. Peraltro mamma e papà della 12enne hanno anche detto che lei non aveva mai parlato di questi argomenti, non aveva accennato mai a nessuno della sfida. Intanto la scuola media che la piccola frequentava ha immediatamente attivato uno sportello psicologico di aiuto per i compagni di classe della dodicenne. La speranza di tutti adesso è che, ove fosse confermata la versione della challenge, le Forze dell’Ordine e la Polizia Postale in particolare possano rintracciare i responsabili di queste terribili trovate che costano la vita a ragazzini innocenti.

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