Cronaca
Commissariato Barriera di Milano

Quattro chili di marijuana nel controsoffitto: arrestato senegalese

I poliziotti sono stati guidati... dall'olfatto: troppo forte il profumo della "maria" anche se era ben nascosta e sigillata.

Quattro chili di marijuana nel controsoffitto: arrestato senegalese
Cronaca Torino, 13 Ottobre 2021 ore 13:21

Marijuana nel controsoffitto: arrestato un senegalese 31enne con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Quattro chili di "erba"

Aveva più di quattro chili di "erba" in casa questo pusher, oltre a soldi in contanti e materiale per il confezionamento delle dosi: prove lampanti della sua attività di spaccio. La marijuana è la droga più leggera che c'è, ma comunque illegale, e dunque la Polizia si muove di conseguenza. In particolare, nella fattispecie, l'africano aveva nascosto la "maria" nel controsoffitto in cartongesso della cucina e del bagno. Si trattava di 25 involucri in nylon contenente le profumatissime infiorescenze che gli agenti del Commissariato Barriera Milano hanno rinvenuto seguendo... l'olfatto. Lo straniero era fortemente sospettato di traffico di sostanze stupefacenti, ed in effetti il fortissimo odore di marijuana proveniente dal suo alloggio ha condotto gli investigatori, una volta entrati nel suo appartamento di via Giaveno, al nascondiglio. Alla fine sono saltati fuori ben 4 chili e 600 grammi di marijuana. A carico del trentunenne, inoltre, venivano rinvenuti e sequestrati 1.165 euro in contanti e materiale vario utile al confezionamento delle dosi, fra cui tre bilancini di precisione e numerosissime bustine trasparenti.

Detenzione per spaccio

Per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nonostante il nascondiglio nel controsoffitto, quindi, non è riuscito a farla franca questo spacciatore senegalese di marijuana, arrestato dalla Polizia.

Sempre in tema di stupefacenti invece, ma passando a droga più pesante e pericolosa, gli agenti della Polfer hanno arrestato alla stazione di Porta Nuova un altro straniero (del Gambia questa volta) di 33 anni. L'immigrato, con piccoli precedenti penali alle spalle, è stato accompagnato in Commissariato dov'è stato trovato in possesso di dodici "palline" termosaldate contenenti cocaina. Il gambiano è stato anche denunciato per inottemperanza all'ordine di espulsione emesso dalla Questura di Torino due mesi fa. Come già verificato in molti alti casi, il cosiddetto "foglio di via" serve davvero a poco...

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