La polemica

Oggi preghiere di massa per i musulmani, ma tutte le limitazioni per le processioni cristiane?

Per la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli si stanno usando due pesi e due misure.

Oggi preghiere di massa per i musulmani, ma tutte le limitazioni per le processioni cristiane?
Torino, 31 Luglio 2020 ore 16:53

A cosa è servito vietare la processione della Consolata, interrompendo una tradizione antica di Torino, quando poi si autorizzano le preghiere di massa dei musulmani? È quanto chiede la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.

La critica al governo

La Montaruli fa notare come il 31 luglio 2020, giorno della festa islamica del sacrificio, ci sia folla in diversi punti di raccolta (si parla di circa 9 sedi, per lo più campi sportivi) con un conseguente aumento del numero di assembramenti in vari quartieri della città, dove migliaia di uomini si affollano sui tappeti di preghiera senza il minimo distanziamento, con la consueta segregazione femminile. La parlamentare commenta

Ancora una volta questo Governo mostra i muscoli con gli Italiani limitando le loro libertà religiose e politiche in piazza, ma concede tutto a chi ci impone in strada identità e tradizioni estranee, in spregio alla delicata situazione sanitaria che minaccia il ritorno del contagio da Covid-19.

Le parole del capogruppo FDI in Circoscrizione 7

Il capogruppo FDI in Circoscrizione 7 Patrizia Alessi aggiunge

Non è una coincidenza che gran parte degli assembramenti della preghiera islamica siano collocati nei luoghi occupati – ora o in passato – anche dai suk del degrado, a partire da via Carcano fino a San Pietro in Vincoli e via Monteverde. Spiace constatare che proprio oggi sia trascorso un anno dall’approvazione in Consiglio Regionale del Piemonte dell’ordine del giorno di Fratelli d’Italia che abrogava la delibera Chiamparino che autorizzava e regolarizzava i suk della vergogna: spiace constatare che la Giunta Cirio in un anno non abbia provveduto ad attuare questo impegno politico assunto in aula continuando a condannare intere zone di Torino al degrado imposto da PD e cinque stelle.

Leggi anche: Mazze ferrate tra le angurie: “Al mercato comandiamo noi”

Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Curiosità