il caso

Il crocifisso affisso nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris

La decisione di appendere il Crocifisso è stata presa dopo un Ordine del Giorno risalente ormai a dicembre scorso e con primo firmatario Andrea Cane (Lega).

Il crocifisso affisso nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris
Cronaca Torino, 23 Ottobre 2020 ore 18:15

A chi sulla questione crocifissi appesi in luoghi laici non ha alcun dubbio, la notizia farà fare un salto sulla sedia: nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris ne è stato appeso uno.

Il dono

Il crocifisso non è mai un oggetto qualsiasi, questo in particolare poi è un dono da parte di monsignor Cesare Nosiglia al presidente dell’Assemblea regionale Stefano Allasia, dopo un incontro avvenuto il 9 ottobre 2019 al Palazzo dell’Arcivescovado di Torino.

Simbolo storico, culturale e religioso

La decisione di appendere il crocifisso è stata presa dopo un Ordine del Giorno risalente ormai a dicembre scorso e con primo firmatario Andrea Cane (Lega).
Consiglio e Giunta regionale sono stati esortati “a difendere e salvaguardare l’importanza storica, culturale e religiosa del Crocifisso” e “a procedere all’affissione di un Crocifisso nell’Aula del Consiglio regionale, dietro i banchi della presidenza”.

La foto di Falcone e Borsellino

Sempre in seguito all’approvazione di un Ordine del giorno, questa volta della prima firmataria Francesca Frediani (M5s), è stata appesa nella Sala dei Morando, dove si riuniscono le Commissioni consiliari, la celebre fotografia di Tony Gentile che ritrae i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Qui, forse saranno meno forti le reazioni in chi legge, magari perché, visto i tempi, l’immagine di Falcone e Borsellino può risultare più contemporanea e universale o anche solo più “appropriata”.

 

Leggi anche:

Coprifuoco anche in Piemonte: da lunedì vietato uscire di casa dalle 23 alle 5

 

Potrebbe interessarti:

Autocertificazione ottobre 2020: ecco il nuovo modulo da scaricare

Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità