cronaca

Il bar chiude per 30 giorni: il proprietario coinvolto nella rissa con il machete

Insieme ad altri uomini si era rifugiato nel suo locale, lì la polizia aveva trovato coltelli di grandi dimensioni, un ulteriore machete, un’ascia, un’accetta e un martello.

Il bar chiude per 30 giorni: il proprietario coinvolto nella rissa con il machete

Il Questore di Torino, Massimo Gambino, ha sospeso per 30 giorni, la licenza di un bar nel quartiere Barriera Milano.

La lite e il machete

Il provvedimento è stato adottato a seguito di numerose segnalazioni giunte al 112, relative a una violenta lite tra più persone di origine nordafricana.
Gli agenti hanno arrestato un cittadino marocchino di 42 anni, che si era appena liberato di un grosso machete, per porto abusivo di armi e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Le armi nel bar

Gli accertamenti successivi conducevano gli operatori ad ispezionare un locale della zona al cui interno si erano rifugiati alcuni dei soggetti coinvolti nei disordini, tra cui il proprietario del bar; nella circostanza sono stati sequestrati coltelli di grandi dimensioni, un ulteriore machete, un’ascia, un’accetta e un martello.
Ritenuto che il locale rappresenti fonte di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini e che possa impedire il normale svolgimento della vita collettiva, il Questore di Torino ne ha disposto la chiusura per 30 giorni a partire dal 21 aprile.

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