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Erano cinque “cannaioli” minorenni a lanciare i sassi dal cavalcavia sulla Torino-Pinerolo

A colpire l'angolo anteriore dell'utilitaria era stato un masso di ben otto chili.

Erano cinque “cannaioli” minorenni a lanciare i sassi dal cavalcavia sulla Torino-Pinerolo
Cronaca Pinerolo, 28 Novembre 2020 ore 09:53

Ricordate il lancio di sassi dal cavalcavia dello scorso lunedì 16 novembre 2020 lungo la tangenziale Sud di Torino, tra Orbassano e Pinerolo? Una Toyota Yaris era stata centrata in pieno e l’episodio aveva fatto riaffiorare l’incubo, sempre sensibile in Piemonte, anche se a tanti anni ormai dalla tragedia di Tortona del 1996.

IL FATTO:

Sasso lanciato da un cavalcavia sulla Torino-Pinerolo centra una macchina: torna l’incubo in Piemonte?

Lanciavano sassi dal cavalcavia

Sono stati individuati i responsabili: si tratta di 5 minorenni che vicino al cavalcavia della superstrada erano soliti ritrovarsi in bicicletta per fumare “canne” (o “spinelli” se avete qualche anno in più) e probabilmente perché annoiati o “fumati” hanno avuto la bella idea di prendere pietroni e scagliarli contro le macchine sottostanti di passaggio.

Erano cinque “cannaioli” minorenni

Una bravata pesante come un macigno sul loro prosieguo: rischiano infatti un’accusa di tentato omicidio. A identificarli è stata la Polizia stradale: i cinque minorenni hanno tra i 14 e i 16 anni e sono probabilmente di Volvera, Comune nel territorio del quale è avvenuto il lancio dissennato.

A colpire l’angolo anteriore dell’utilitaria (tra il fanale anteriore e il cofano), il cui conducente è rimasto per fortuna illeso, era stato un masso di ben otto chili.

Non un solo episodio

Ai poliziotti, che hanno avuto l’aiuto dei Carabinieri per le indagini, i minorenni hanno raccontato d’averlo fatto per noia, non solo in quell’occasione: altri sassi sono stati lanciati nei successivi giorni, sempre nello stesso tratto autostradale, tra le uscite di Gerbole di Volvera e None della diramazione Torino-Pinerolo della A55 tangenziale sud di Torino.

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Le indagini

La Procura della Repubblica al Tribunale per i Minorenni di Torino, valutata la gravità del fatto e la pericolosità della reiterazione, ha emesso nella giornata di sabato 21 novembre 2020 una serie di decreti di perquisizione domiciliari e i relativi avvisi di garanzia.

La presenza dei ragazzi nel luogo e al momento del fatto potrebbe configurarsi alla stregua di un tentativo di omicidio.

Non solo, gli investigatori hanno scoperto che il  “lancio sassi” si era ripetuto nelle due giornate successive (17-18 novembre 2020), sempre nel medesimo tratto autostradale, tra il Km 11 ed il Km 14, e precisamente tra le uscite di Gerbole di Volvera e None della diramazione Torino-Pinerolo della A55 tangenziale sud di Torino.

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