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“Dammi lo zaino o ti ammazzo”, ma le grida della vittima svegliano i residenti

Il rapinatore era un ragazzino marocchino che è stato riconosciuto da un passante.

“Dammi lo zaino o ti ammazzo”, ma le grida della vittima svegliano i residenti
Torino, 03 Agosto 2020 ore 15:20

Per procurarsi  il contenuto di uno zaino non ha esitato a minacciare di morte il proprietario, armato di una bottiglia di vetro rotta.

Le urla della vittima

Nella notte del 27 luglio 2020 vicino ai giardini Alimonda un uomo è stato minacciato di morte con una bottiglia di vetro da un ragazzino marocchino che voleva il suo zaino, le urla hanno però svegliato alcuni residenti della zona. Un uomo ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine dell’accaduto osservando per bene l’aggressore che fuggiva. Il caso ha voluto che i sue si rivedessero in strada poche ore dopo. La chiamata al 112 è stata immediata.

Tradito dai vestiti

La Squadra Volante ha rintracciato il sospetto, fermandolo: il giovane indossava ancora gli stessi vestiti portati durante la rapina ed è stato riconosciuto dalla vittima. Si tratta di un diciottenne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e non in regola sul territorio nazionale: si era già disfatto di quanto contenuto nello zaino (300 € in contanti e un orologio). Il ragazzo è stato fermato e portato in carcere.

 

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