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Torino e Venaria Reale

Controlli Dpcm anti Covid: denunciato un malato

Viola l'isolamento della quarantena: era nel Covid Hospital di Venaria ma non ce la faceva più ed è scappato. Preso dai Carabinieri

Controlli Dpcm anti Covid: denunciato un malato
Cronaca Torino, 23 Novembre 2020 ore 09:41

Controlli Dpcm anti Covid: chiuso un bar e denunciato un “malato”. I Carabinieri del Comando provinciale nel corso dei servizi di controllo del territorio effettuati nel fine settimana, intensificati in questo periodo emergenziale per verificare il rispetto del Dpcm anti Covid, hanno denunciato all’Autorità giudiziaria una persona per inosservanza dell’isolamento domiciliare e chiuso un esercizio commerciale aperto al pubblico.

“Sono stufo della quarantena”

In particolare a Venaria, nell’hinterland torinese, i militari sono stati allertati dal locale Covid Hospital che un cittadino italiano, sottoposto a isolamento fiduciario in quanto positivo al coronavirus, si era allontanato senza autorizzazione. In pratica, era andato a farsi un giro nonostante fosse positivo al Covid. Una pattuglia lo ha rintracciato per le vie del paese mentre passeggiava tranquillamente. Ai carabinieri che lo hanno fermato ha riferito di essersi “stancato di stare rinchiuso in una stanza”. Ci sarà anche da capirlo, certo: stare rinchiusi come agli arresti non piace a nessuno. Ma uscendo e girando in mezzo alle persone avrebbe messo a rischio anche l’incolumità degli altri. Potenzialmente, avrebbe anche potuto spargere il virus (dato che era positivo). Il malato di Covid è stato quindi denunciato e riportato in isolamento nella struttura ospedaliera da dove era… “scappato”.

Multe e sigilli anche in un bar

A Torino, poi, i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in un bar della zona Sud che aveva consentito l’accesso a degli avventori facendoli consumare tranquillamente al bancone. Anche questo è vietato dal Dpcm anti Covid emanato dal Governo: i bar e gli esercizi di ristorazione in genere possono servire i clienti ma solo con l’asporto. Quindi è lecito prendere il caffé ma bisogna berlo fuori dal bar, oppure farsi fare un toast ma mangiarlo sulle panchine. Un disagio, certo, ma tant’è: per adesso così impone la legge. I carabinieri hanno dunque proceduto a chiudere d’ufficio, con i sigilli, l’esercizio commerciale per 5 giorni e ad elevare sanzioni amministrative al proprietario del bar e ai clienti per aver consumato all’interno, per il mancato uso della mascherina e per essersi spostati sul territorio senza un giustificato motivo. L’importo delle multe è di 400 euro ciascuna.

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