Intervento della polizia

Controlli anti-Covid, diverse violazioni in quartiere San Paolo

Alimentare in via Nanni e locale in via Pollezzo sanzionati e chiusi per cinque giorni per mancato rispetto della normativa vigente.

Controlli anti-Covid, diverse violazioni in quartiere San Paolo
Cronaca Torino, 12 Novembre 2020 ore 14:45

Gli agenti del Commissariato del quartiere di San Paolo, a Torino, nelle giornate di domenica e lunedì, 8 e 9 novembre 2020, hanno riscontrato diverse violazioni successive ai regolari controlli sulla normativa anti-Covid.

Alimentare bengalese in via Di Nanni chiuso per 5 giorni

Nelle giornate di domenica e lunedì, 8 e 9 novembre 2020, gli agenti del Commissariato San Paolo hanno effettuato alcuni controlli nei confronti di esercizi commerciali che si occupano di vendita di prodotti alimentari. All’interno di un alimentari in via Di Nanni gestito da una cittadina bengalese di 25 anni, erano presenti due clienti anziché uno solo (come il cartello riportante il numero massimo di clientela riportava). Uno dei clienti, inoltre, già prima di entrare nel negozio e anche durante la sua permanenza all’interno, non indossava la prevista mascherina, pertanto è stato sanzionato in merito. La commerciante è stata multata per il mancato dilazionamento dell’ingresso presso l’esercizio commerciale ed il mancato rispetto dei protocolli volti alla prevenzione e riduzione del rischio di contagio. Considerato il rischio di reiterazione della violazione, il minimarket è stato sottoposto  a chiusura per cinque giorni.

Locale di un cittadino peruviano in via Pollezzo

Nella serata di lunedì, invece, il personale della Squadra Volante del Commissariato ha notato in lontananza su via Pollenzo un gruppetto di persone che stazionavano nelle adiacenze di un locale che vende prodotti regionali tipici. Avvicinatisi per un controllo, le persone si sono dileguate velocemente lasciando per terra delle bottiglie di birra in vetro semivuote. Gli agenti hanno pertanto proceduto ad un controllo del locale, riscontrando alcune anomalie circa l’attuazione dei protocolli vigenti in materia di riduzione del contagio e del rischio epidemiologico. Il proprietario del locale, un cittadino peruviano di 29 anni, è stato sanzionato per non aver esposto all’ingresso dell’esercizio il cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale e per il mancato rispetto dei protocolli volti alla protezione e riduzione del rischio di contagio. Come già nel mese di Aprile scorso,  anche questa volta il negozio è stato chiuso per cinque giorni.

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