TORINO

Blocca l'auto della ex poi spara contro di lei e il nuovo compagno: 31enne fermato per tentato omicidio

L’esatta dinamica dei fatti è stata ricostruita grazie ai testimoni e attraverso la visione dei filmati di alcune telecamere pubbliche.

Blocca l'auto della ex poi spara contro di lei e il nuovo compagno: 31enne fermato per tentato omicidio
Cronaca Torino, 23 Agosto 2021 ore 14:52

Il 19 agosto scorso, personale delle Squadre Mobili di Torino e Vercelli ha dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di A.P., del 1990, nomade domiciliato a Torino, in relazione ai reati di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.

La dinamica

L’uomo, la mattina di ferragosto, con la propria auto ha raggiunto la vettura a bordo della quale viaggiava la sua ex, insieme al suo attuale compagno ed una delle figlie, posizionandosi in modo da ostruire la marcia in corrispondenza dell’incrocio tra via Palestrina e corso Giulio Cesare. Sceso dal veicolo ha impugnato una pistola, ha aggredito il conducente ed in seguito ha esploso alcuni colpi verso gli occupanti della vettura, che non giungevano a bersaglio.

La ricostruzione dei fatti grazie ai testimoni

Gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti grazie alle dichiarazioni dei testimoni che avevano assistito alla scena e, soprattutto, attraverso la visione dei filmati di alcune telecamere pubbliche.

Il 18 agosto u.s. è stato emesso, dalla Procura della Procura di Torino, P.M. dott. Giuseppe DRAMMIS, un decreto di fermo di indiziato di delitto che, però, non è stato immediatamente eseguito in quanto A.P. si era reso irreperibile. Le ricerche, svolte dal personale della Squadra Mobile di Torino presso i vari luoghi frequentati abitualmente dall’uomo, hanno spinto quest’ultimo a consegnarsi presso la Questura di Vercelli, il giorno successivo.

Le ragioni del gesto sembrano essere riconducibili a motivi passionali, derivanti dalla nuova relazione intrapresa dalla ex compagna.

Provvedimento convalidato

Il 21 agosto il G.I.P. ha convalidato il provvedimento di fermo, disponendo la misura cautelare della custodia in carcere. L'uomo, attualmente, si trova presso la Casa Circondariale di Vercelli.