Decisione di sindaca e Prefetto

Barriera di Milano “blindata” dalle pattuglie dell’Esercito

Al tavolo istituzionale anche il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Francesco Rizzo e il questore Giuseppe De Matteis.

Barriera di Milano “blindata” dalle pattuglie dell’Esercito
Cronaca Torino, 23 Febbraio 2021 ore 10:57

Pattuglie dell’Esercito in Barriera di Milano per contrastare le aggressioni a Polizia e Carabinieri mantenendo l’ordine costituito e facendo rispettare anche i dettami dei decreti anti Covid. Le scene degli assembramenti abusivi in piazza, con tanto di musica a colonna sonora, non sarebbero certo possibili davanti ad un paio di mezzi dell’Esercito con soldati armati fino ai denti.

Un posto di blocco dell’Esercito

Con i militari sotto casa

Finiremo dunque così? A convivere con i militari sotto casa che regolano il “coprifuoco”. Di sicuro le autorità cittadine, sindaca Chiara Appendino, assessore regionale alla sicurezza Fabrizio Ricca e il questore Giuseppe De Matteis in testa, hanno deciso: l’Esercito torna in Barriera di Milano. Grande merito per questa operazione è stato dato anche al prefetto Claudio Palomba più volte ringraziato dalle autorità politiche. Se n’è parlato ad un tavolo condiviso, anche con il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Francesco Rizzo, che ha esaminato le situazioni di molte zone torinesi. E’ stata ravvisata proprio in Barriera la situazione più… “da gestire” soprattutto dopo gli ultimi episodi di aggressione alle Forze dell’Ordine. Sarano anche aumentati gli impianti di videosorveglianza così da poter filmare sempre tutti ed ovunque il più possibile.

Controllati ad ogni passo

Controllati ad ogni pié sospinto, quindi, per colpa di chi non rispetta le regole comuni o (peggio) aggredisce a testate i poliziotti per evitare l’arresto. E c’è chi la butta subito in politica, come l’esponente di Fratelli d’Italia Enrico Forzese: “La guerra alla criminalità deve essere una priorità assoluta dell’Amministrazione cittadina. In Barriera di Milano abitano migliaia di onesti lavoratori che convivono con spaccio e immigrazione incontrollata. (…) Torino non appartiene ai criminali, ma ai suoi cittadini“. Altre zone dove si potranno vedere i posti fissi con camionette e cellulari dell’Esercito sono quelle centralissime a rischio-movida, anche se i soldati sono già impiegati ormai da marzo 2020 nell’emergenza causata dal Covid. Di sicuro comunque vedremo pattugliare l’Esercito in Barriera di Milano.

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