Giusto o sbagliato? Le opinioni si dividono

Assembramento all’Ikea nonostante il Covid: è polemica

C'è chi giustifica l'assembramento sottolineando che il 4 non è vietato muoversi e fare acquisti, chi invece storce il naso.

Assembramento all’Ikea nonostante il Covid: è polemica
Cronaca Torino, 04 Gennaio 2021 ore 15:02

Folla e assembramento all’Ikea di Collegno nonostante il Covid: il 4 gennaio 2021 è stato preso d’assalto il punto vendita della catena svedese. Qualcuno ha scattato una foto che testimonia la realtà dei fatti, divulgata sulla pagina Fb di alcuni commercianti di Torino. L’assembramento c’è, ordinato, e sembra che tutto vada bene.

Subito striscia la polemica

Ovviamente c’è chi ha subito innescato una polemica: ma come, è il senso del discorso, tante storie per evitare il contagio a colpi di lockdown e “giorni rossi” poi si accettano situazioni del genere? Le opinioni si dividono, anche fra le persone  in coda. C’è chi giustifica l’assembramento sottolineando che il 4 non è vietato muoversi e fare acquisti, chi invece storce il naso: “Cinema e ristoranti chiusi, ma qui centinaia di persone appiccicate e nessun controllo”. Insomma, come sempre ciascuno ha la sua idea. Quel che è certo è che all’ingresso del mega-negozio bisognava provare la temperatura, come da indicazioni del Dpcm: circa mezz’ora per passare questo… “ostacolo”. Il che ovviamente contribuisce a far aumentare la coda, e con essa l’assembramento.

L’escamotage delle Partite Iva

Fra l’altro, stando a un commento dell’esponente Cinque Stelle Monica Oliva (Circoscrizione 5) i grandi magazzini come Ikea avrebbero anche elaborato un escamotage per… “aggirare” le restrizioni delle zone rosse. Così la grillina su Fb:

“Anche se né i mobili né i casalinghi sono considerati beni essenziali, l’Ikea ha trovato il modo di tenere aperto anche nei giorni rossi: basta che abbiate una Partita Iva per fatturare la merce, quindi che sia un acquisto per lavoro. E siccome Ikea è un negozio aperto e non è disponibile nel proprio Comune, è consentito andarci da qualsiasi altro Comune della stessa Regione”.

Restrizioni da rivedere?

Una riflessione su cui varrebbe la pena di soffermarsi. Come dire: fatta la legge trovato l’inganno? Ciascuno può farsi la propria opinione. Di sicuro, alla luce dei recenti sviluppi, sembra che alcune misure anti Covid siano forse da rivedere. Nell’ultimo mese: scuole chiuse, palestre e piscine chiuse, ristoranti e cinema chiusi, sale da gioco chiuse, coprifuoco notturno e piste da sci vietate ma… il virus non si ferma lo stesso. Così come il Covid non ha fermato l’assembramento all’Ikea.

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