Preoccupante episodio

Ambulanza inseguita dai negazionisti, insultati i volontari

Insultati i paramedici: "Girate a vuoto per spaventarci". Arriva la Polizia e scoppia il caso. Due precedenti a Torino e Milano

Ambulanza inseguita dai negazionisti, insultati i volontari
Cronaca Torino, 19 Novembre 2020 ore 11:26

Negazionisti senza ritegno: ambulanza inseguita per insultare l’equipaggio. Sembra incredibile quanto accaduto l’altro giorno a Torino, ma è la spia del poco sale in zucca che ha certa gente.

Gli infermieri avvisano il 113

Un Suv di grossa cilindrata ha seguito, di notte, questa ambulanza per le strade di Torino. Gli infermieri stanno andando a prelevare un malato di Covid, ma si accorgono di essere seguiti e chiamano la centrale operativa del 118 che avvisa la Polizia. Sono in due sul gippone, ben decisi a insultare per… procurato allarme l’equipaggio della lettiga. Arrivano praticamente insieme, i due automezzi, sotto casa del  malato. A questo punto la scena da pazzi: “Girate a vuoto per spaventare la popolazione – l’accusa del guidatore – fate schifo”. E poi via con altri insulti. E’ evidentemente un negazionista incallito e sostiene che le ambulanze girino a vuoto per creare il panico.  L’altro tizio, che rimane in macchina, filma tutto con il telefonino come se stesse documentando qualcosa. Poi arriva la Polizia.

Identificati, rischiano grosso

I due vengono identificati dagli agenti, mentre gli infermieri del 118 si occupano del malato. Che, evidentemente, non era “finto” come sosteneva il negazionista. Ma per lui (e per gli altri come lui) tutta la faccenda del Covid sarebbe una montatura, un’esagerazione. L’episodio, come si apprende dall’edizione torinese di un quotidiano nazionale, viene descritto per bene nella scheda di intervento di quella notte. Il verbale con tutto quanto accaduto finirà poi sulla scrivania della direzione del 118 regionale e della Prefettura. Ovvio un provvedimento istituzionale e ufficiale a riguardo. Il prefetto di Torino si è già detto preoccupato dell’accaduto riservandosi, in caso si verifichino altri episodi simili, di convocare una riunione plenaria con tutti i soggetti interessati per discutere del problema.

E non sarebbe l’unico caso

La direzione del 118 ha segnalato il fatto all’ufficio legale chiedendo che venisse fatta una segnalazione in procura. Il conducente, che ha interrotto il lavoro degli operatori insultandoli e trattenendoli sotto casa del malato, potrebbe rischiare una denuncia per interruzione di pubblico servizio, oltre che la sanzione “classica” (da 400 euro) per aver violato il Dpcm anti Covid. Intanto, sembra che non sia questo l’unico episodio del genere. Sempre a Torino una signora è stata segnalata alla Polizia perché filmava l’interno delle ambulanze sostenendo che “girano vuote per spaventarci”. A Milano, invece, un’altra negazionista aveva preso a calci un’ambulanza chiamando “terroristi” i paramedici a bordo. La vicenda dell’ambulanza inseguita dai negazionisti, dunque, non sarebbe l’unico caso.

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