Sono anarchici violenti

Aggressione ai militanti di destra: identificati due “picchiatori”

La Digos ha lavorato presto e bene visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza

Aggressione ai militanti di destra: identificati due “picchiatori”
Cronaca Torino, 16 Febbraio 2021 ore 10:38

Aggressione ai militanti di destra: la Digos ha già fatto il suo lavoro a poche ore dal fattaccio, identificati due dei picchiatori. Hanno usato catene con i lucchetti per le bici come fossero “fruste” ed hanno colpito duro, alla testa. Due ragazzi di destra sono rimasti feriti ed hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso: otto giorni di prognosi e due punti di sutura ciascuno. I facinorosi, però, erano riusciti a darsela a gambe prima dell’arrivo della Polizia. Ma la Digos, che per le questioni di violenza politica non fa sconti a nessuno, ha lavorato alacremente per identificare i picchiatori. Sono stati visionati i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e ciò ha permesso di risalire alla fisionomia prima, e all’identità poi, di due aggressori.

Sono anarchici violenti

Gli investigatori della Digos di Torino hanno identificato quasi subito quindi due degli aggressori. Sono esponenti dell’area anarchica torinese riconducibili all’ex-Asilo. Sono accusati di aggressione e tentata rapina (per aver cercato di portare via ai militanti le bandiere del partito). Gli investigatori li hanno identificati dai filmati delle telecamere di sorveglianza della zona che hanno ripreso il gruppo arrivare in bicicletta e i secondi dell’aggressione. I due militanti feriti sono stati colpiti con i lucchetti rigidi delle biciclette. L’esponente di Fratelli d’Italia Enrico Forzese ha parlato di “modalità criminali e terroriste che impiegano metodi di estrema violenza per zittire gli avversari politici. Pretendiamo da parte del sindaco e di tutte le istituzioni cittadine una presa di posizione“. Non è la prima volta che attivisti di destra vengono aggrediti dai cosiddetti “antagonisti”.

Poche settimane fa, durante un attacchinaggio di manifesti, se l’erano cavata scappando davanti alla furia degli aggressori (ma ci aveva rimesso la loro macchina). Un’altra volta ancora un banchetto per la propaganda politica era stato rovesciato e devastato in pieno centro. L’ultimo episodio, appunto, in Barriera di Milano con due feriti tra i militanti della Meloni. Sono stati identificati, quindi, i responsabili dell’aggressione ai militanti di destra.

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