L'omaggio

Torino ricorda Carla Fracci e le dedicherà una sala del teatro Regio o del Carignano

L'étoile ha definito Torino “una città di cultura e di grandi donne della danza come Loredana Furno e Susanna Egri”.

Torino ricorda Carla Fracci e le dedicherà una sala del teatro Regio o del Carignano
Attualità Torino, 20 Luglio 2021 ore 10:36

Torino ricorda Carla Fracci: presentata una mozione per individuare una sala del teatro Regio o del Carignano da intitolare alla grande étoile.

Torino ricorda Carla Fracci

Il Consiglio comunale ha approvato ieri pomeriggio all'unanimità (ventitré voti favorevoli) una mozione di invito alla Giunta per individuare una sala del teatro Regio o del teatro Carignano - in accordo con la relativa Fondazione - da intitolare a Carla Fracci. Prima firmataria la consigliera Marina Pollicino del gruppo misto di minoranza - Con.Ci.

L'atto del Consiglio comunale ricorda il legame della ballerina con Torino: “nel 2016, in occasione della presentazione del balletto ‘Sheherazade e le mille e una notte’, Fracci dichiarò il suo amore per la nostra città, definendola “una città di cultura e di grandi donne della danza come Loredana Furno e Susanna Egri”.

Più volte a Torino

L'étoile - precisa il documento della Sala Rossa - si esibì più volte a Torino: al Regio nella ‘Giselle’ di Adolphe-Charles Adam nel 1975; al Carignano in ‘L’Heure exquise’ di Maurice Béjart nel 1998 e, sempre al Carignano, in ‘Excelsior’ di Romualdo Marenco nel 2000 e nuovamente al Regio nel 2006 in ‘E le stelle stanno a... danzare’, in occasione del Gran Gala di danza internazionale.

La carriera e la recente scomparsa

Alla fine del mese di maggio, un male vissuto con estremo riserbo ha determinato il decesso della grande artista 84enne. Una carriera strepitosa la sua. La ballerina più popolare del Paese ha condiviso il palcoscenico coi più illustri partner: da Rudolf Nureyev a Roberto Bolle. Nel 1981 il New York Times la definì prima ballerina assoluta: un titolo assegnato al più importante fra i ballerini di sesso femminile. Essere riconosciuta come prima ballerina assoluta è un onore raro, tradizionalmente riservato solo a ballerine eccezionali nella loro generazione.

Carla Fracci sin dal 1946 studiò alla scuola di ballo del Teatro alla Scala, diplomandosi nel 1954. Dopo due anni divenne danzatrice solista, quindi prima ballerina nel 1958. Tra la fine degli anni cinquanta e durante gli anni settanta danzò con alcune compagnie straniere, quali il London Festival Ballet, il Sadler's Wells Ballet, ora noto come Royal Ballet, lo Stuttgart Ballet e il Royal Swedish Ballet. Ciò le permise di mettere il luce il suo talento in ambito internazionale, riscuotendo meritati allori.

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