Parco "Salvador Luria"

Spacciatori in via Boston: petizione di Torino Tricolore

Raccolte oltre duecento firme in poche ore: la politica dovrebbe occuparsi anche di questo problema.

Spacciatori in via Boston: petizione di Torino Tricolore
Attualità Torino, 15 Luglio 2021 ore 10:23

Via Boston continua ad essere punto d’incontro per spacciatori e acquirenti di sostanze stupefacenti nonostante i sopralluoghi e il presidio di qualche mese fa.

Per questa ragione i residenti, supportati dagli attivisti dell'associazione Torino Tricolore, hanno lanciato una petizione per chiedere la riqualificazione del giardino intitolato a Salvador Luria. Il sodalizio di estrema destra ha avviato una raccolta di firme e ieri in sole due ore ben 200 cittadini hanno aderito. Segno che il problema esiste, non è una provocazione politica, e va risolto.

Così il portavoce Matteo Rossino:

“Le persone che frequentano questa zona sono esasperate. All’interno del giardino comunale gli spacciatori girano indisturbati a qualsiasi ora e ultimamente sono state trovate anche delle bottigliette usate per fumare il crack. Oltre a questo c’è stato un incremento dei furti in casa, segno che il quartiere sta diventando sempre meno sicuro. Forze dell’ordine e istituzioni, nonostante le tantissime chiamate dei residenti, sembrano impotenti o indifferenti davanti a tutto questo. Le vittorie ottenute fino ad ora, sia in questa zona che nella periferia nord, mi danno fiducia e sono certo che anche qui riusciremo a smuovere le istituzioni dal loro torpore. Restituiremo via Boston ai residenti".

Nei giorni scorsi, un'altra "battaglia" di Torino Tricolore è andata a buon fine: è stato infatti smantellato il campeggio abusivo con tende e piccoli camper che deturpava la zona dell'area-cani al Parco Sempione. Anche lì c'erano state proteste e presìdi per sensibilizzare la politica verso una soluzione definitiva. Si spera ora di riuscire ad allontanare gli spacciatori da via Boston.

Proteste sì, ma c'è dell'altro: non sono queste le uniche iniziative portate avanti dall'associazione identitaria. Sempre gli attivisti di Torino Tricolore nei mesi scorsi avevano ripulito dai rifiuti alcuni parchetti della città e distribuito 100 uova di Pasqua alle famiglie bisognose.