Zona Mirafiori

Serpenti nel parco: la denuncia di Torino Tricolore

L'associazione di destra identitaria sempre a caccia di degrado. Le segnalazioni arrivano dai cittadini residenti.

Serpenti nel parco: la denuncia di Torino Tricolore
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Serpenti nel parco di Torino: provocazione o reale pericolo? Bisogna chiederlo a chi vive e frequenta la zona di Mirafiori nell'area verso Strada Delle Cacce: sono comparsi di recente cartelli con il segnala di pericolo-serpenti con la poco rassicurante immagine di un rettile bello cicciotto, nero su campo giallo. Protagonisti della protesta, che sa anche un po' di provocazione, i ragazzi di "Torino Tricolore". L'associazione di destra identitaria non è nuova a simili iniziative e di recente ha rivoltato la città come un guanto per segnalare cosa non va nei quartieri. Gli attivisti hanno anche effettuato delle pulizie straordinarie di zone verdi, oltre che presìdi per fiancheggiare i residenti di alcune zone contro il degrado e lo spaccio.

Dopo presìdi e pulizie, adesso i rettili

Adesso è la volta dei rettili. Così il comunicato del sodalizio a firma Matteo Rossino:

"Abbiamo affisso diversi cartelli di Pericolo Serpenti. L’azione è chiaramente un avviso per i residenti e un’accusa alla giunta Appendino. È ormai noto a tutti che questa zona è infestata da serpenti, potenzialmente pericolosi per chiunque decida di avventurarsi in questo parco. L’erba alta e lo stato di abbandono dell’area cani, contribuiscono oltre modo a creare un ambiente favorevole per i rettili. Alcuni residenti, dopo diversi avvistamenti, hanno tentato di allontanare gli ospiti indesiderati col rischio di essere morsi. Ma qui siamo a Torino e non nella giungla. I cartelli sono una palese provocazione, ma hanno anche  la funzione di monito per chiunque decidesse di passeggiare per il giardino".

Segue poi un invito al Comune sulle aree verdi della città di Torino che dovrebbero essere preservate, ben tenute e soprattutto sicure.

Ma di quali serpenti si tratta?

Ma, ciò detto, che tipo di serpenti potrebbero vivere in un contesto urbano ad appena 240 metri sul livello del mare? Le vipere, si sa, prediligono la montagna e scoppierebbero di caldo in città (senza contare che detestano la presenza umana tanto da fuggire appena possibile). Serpenti tropicali costrittori e non velenosi? Possibile ma non probabile: qualcuno che ama a tal punto i rettili da tenersi in casa un pitone nel terrario esiste, ma non a tal punto da ipotizzare una fuga o un colpevole abbandono di massa dei serpenti... Crotali e altre bestie letali ancor meno probabile, ma purtroppo la certezza non c'è. Anche perché non sono stati esibiti esemplari catturati o uccisi: ci si basa sulle (peraltro numerose) segnalazioni di passanti. Forse si tratta di semplici biacchi (ma comunque spaventevoli visto che arrivano anche a due metri di lunghezza!) innocui per l'uomo se si eccettua la forza del morso. Oppure saranno orbettini, anche loro innocui, che arrivano massimo a 50 centimetri di lunghezza. Sia come sia, trovarseli fra i piedi (magari mentre si passeggia in infradito o sandali) non dev'essere cosa piacevole...

Questa dunque la situazione della protesta per la presunta presenza di serpenti nel parco di Torino.

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