TORINO

Metro 2, M5S Torino: "Esprimiamo profonda indignazione per la decisione di tagliare una fermata dalla nuova linea"

Le modifiche proposte contemperano la necessità di garantire la copertura dei costi, aumentati del 36%

Metro 2, M5S Torino: "Esprimiamo profonda indignazione per la decisione di tagliare una fermata dalla nuova linea"
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Il Movimento 5 Stelle sul piede di guerra contro la giunta Lo Russo sulla questione del taglio delle fermate della linea 2 della metropolitana che collegherà la zona nord di Torino con la zona sud e che permetterà la riqualificazione di diversi punti del capoluogo piemontese alle prese oggi con degrado urbano e sociale.

Il commissario straordinario Bernardino Chiaia ha inviato al Ministero dei Trasporti, come previsto dalla normativa, la proposta di rimodulazione dell'intervento necessaria per "garantirne la realizzazione per lotti funzionali con le risorse disponibili a legislazione vigente".

Cosa cambia

Le modifiche proposte contemperano la necessità di garantire la copertura dei costi, aumentati del 36% a causa del caro materiali rispetto all’approvazione del PFTE (Progetto di fattibilità tecnico ed economica) ottemperando alle richieste del Ministero.

Il primo lotto funzionale della Metro 2, inizialmente previsto fino al Politecnico, con 13 fermate, viene coperto con le risorse attuali fino a Porta Nuova (escludendo quindi Pastrengo e Politecnico), sempre partendo da Rebaudengo. In questo tratto vengono inoltre ottimizzate le fermate, cha da undici diventano dieci, con lo spostamento e l'accorpamento di Corelli, nel quartiere Barriera di Milano, con Cimarosa-Tabacchi, che diventeranno un'unica fermata, Corelli-Tabacchi, garantendo un servizio efficiente al futuro polo dell'ex Manifattura tabacchi. E con la prospettiva di proseguire poi, con nuovi finanziamenti, fino al Politecnico.

Andrea Russi, capogruppo M5s:

"Esprimiamo profonda indignazione per la decisione di tagliare una fermata dalla nuova linea della metropolitana in Barriera di Milano . Questa scelta incomprensibile danneggia gravemente un quartiere che ha bisogno di rinascere e penalizza studenti, lavoratori e anziani che dipendono dal trasporto pubblico.
È inaccettabile che, in un periodo in cui l'accessibilità e la sostenibilità dei trasporti pubblici dovrebbero essere priorità assolute, si prenda una decisione che va nella direzione opposta. Il Sindaco deve rendere conto di questa scelta scellerata, presa senza consultare nessuno.
Chiediamo con forza che questa decisione venga immediatamente rivista per garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente e inclusivo per tutti.
Pochi giorni fa il Ministro dei Trasporti Salvini è venuto a Torino e ha dichiarato “troveremo i fondi”. La risposta sarebbe questo schiaffo a Torino ? Trovo del tutto surreale che si trovino i fondi per finanziare il Tav Torino-Lione e non un’opera di fondamentale importanza come la Metro 2. Oltretutto, come riportato dal sito "Torino Cambia", il primo lotto includeva 13 fermate, fino al Politecnico. Dopo il ridimensionamento odierno, invece, vengono finanziate soltanto 10 fermate, fino a Porta Nuova. Lo Russo si muova per ottenere i fondi necessari per arrivare fino al politecnico".

Andrea Russi
Andrea Russi
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