in via verdi 16

Inchiesta Fanpage sui giovani di FdI "censurata": proiettata per protesta su maxischermo davanti alla Rai di Torino

"Se non possiamo vederlo alla Rai, guardiamolo sulla Rai"

Inchiesta Fanpage sui giovani di FdI "censurata": proiettata per protesta su maxischermo davanti alla Rai di Torino
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Il servizio del team Backstair, sul movimento giovanile di Fratelli d'Italia non è andato in onda sulla Rai, ma è stato proiettato comunque a Torino su un maxischermo, proprio davanti alla sede della Rai in via Verdi 16.

La proiezione davanti alla sede Rai

Alcune associazioni e partiti, tra cui Acmos e Sinistra Ecologista, hanno organizzato la proiezione proprio davanti alla sede Rai di via Verdi a Torino, ieri, mercoledì 26 giugno 2024, in solidarietà con il comitato di redazione di RaiNews24, che aveva denunciato nei giorni scorsi proprio la mancata copertura dell’inchiesta da parte della tv di Stato nazionale.

Scrive Acmos (Aggregazione, Coscientizzazione, MOvimentazione Sociale) sui propri canali:

👥 In tantɜ ci siamo ritrovati ieri sera, davanti agli Studi #Rai di Torino, per vedere proprio lì davanti (avremmo voluto proiettarlo sulle mura, ma problemi tecnici ce l’hanno impedito) la seconda puntata dell’inchiesta di Fanpage.it “𝑮𝒊𝒐𝒗𝒆𝒏𝒕𝒖̀ 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒏𝒊𝒂𝒏𝒂”.
Ognunə avrebbe potuto vederla da casa, dal proprio telefono, comodə, senza suoni disturbanti e con un buon audio; ma invece abbiamo scelto di vederlo insieme, proprio davanti a quel servizio che dovrebbe essere pubblico, ma che vediamo sempre più ingabbiato al mercé del #governo.
📽 Vederlo insieme vuol dire condividere l’esperienza, vuol dire turbarsi insieme alla visione di chi inneggia ad una delle pagine più tristi della storia italiana, vuol dire confrontarsi, pubblicamente, e trovare, nel gruppo e con il gruppo, la forza per #resistere.
Ringraziamo tuttɜ lɜ cittadinɜ, le associazioni e le realtà partitiche che hanno scelto di radunarsi insieme a noi.
Abbiamo il dovere di mobilitarci per 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 e impedire che un passato ignobile possa ripresentarsi.
Torinesi in via Verdi guardano l'inchiesta di Fanpage.it

Il servizio di Fanpage.it

Nel servizio realizzato grazie da una giornalista infiltrata di Fanpage.it, che per mesi ha presenziato a diversi eventi dei circoli di "Gioventù Nazionale", viene dipinto un quadro inquietante.

Giorgia Meloni insieme ai Giovani di Gioventù Nazionale

Saluti romani, nostalgie fasciste rivolte allo "zio Benito"  (e anche naziste), pesanti insulti antisemiti, razzismo dichiarato con orgoglio. Un mix di battute inquietanti del tenore di “ebrei che campano di rendita sull'Olocausto”.  Frasi che stridono con l'accoglienza calorosa che Gioventù nazionale ha riservato alla senatrice di Fratelli d'Italia Ester Mieli, a sua volta bersaglio di parole antisemite, testimoniate nell'inchiesta.

Alla proiezione di Torino, dove si è vista la prima parta parte dell'inchiesta, è seguita quella a Roma dove al centro culturale Monk è andata in onda la seconda parte del documentario alla presenza di Roberto Saviano, Corrado Formigli, Michela Ponzani e il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato.

Le parole di Giovanni Donzelli, deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia

Davanti alla gravità di queste parole è stato costretto a intervenire Giovanni Donzelli:

"Ribadiamo: nessuno spazio in Fratelli d'Italia per razzisti, estremisti e antisemiti. Sono inaccettabili, nonostante le modalità con cui sono state carpite e divulgate, le frasi che si sentono in filmati diffusi oggi che riprendono militanti del nostro partito usare un linguaggio incompatibile con i valori di riferimento del nostro movimento politico. Solidarietà alla senatrice Ester Mieli per gli insulti che le vengono rivolti. Fratelli d'Italia interverrà con grande fermezza nei confronti dei responsabili"

Le parole della premier Giorgia Meloni

E dopo la proiezione romana anche la premier Meloni ha rotto il silenzio dichiarando:

"Penso che chi ha sentimenti razzisti, antisemiti o nostalgici semplicemente abbia sbagliato la propria casa, perché questi sentimenti sono incompatibili con Fratelli D'Italia. Non ci sono ambiguità da parte mia su questo".

 

L'inchiesta sulla "meglio gioventù" meloniana obbliga la premier a rompere il silenzio. Ira della comunità ebraica

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