Presidio di protesta

Al Sempione il camping della droga: pusher accampati con tende e fornellini

L'associazione di destra Torino Tricolore si mobilita insieme ai residenti che protestano contro il degrado del quartiere.

Al Sempione il camping della droga: pusher accampati con tende e fornellini
Attualità Torino, 17 Maggio 2021 ore 15:11

Nuovo presidio di protesta da parte dell'associazione Torino Tricolore e di alcuni residenti contro lo spaccio di droga e la microcriminalità che si registra nei pressi dell'area cani del Parco Sempione. Un'altra iniziativa simile era già stata presa due mesi fa ma, evidentemente, non è servita a molto. Sia come sia, questo manipolo di attivisti ha fiancheggiato la popolazione del quartiere che da tempo assiste a scene di degrado come compravendita di droghe e loschi crocicchi nelle ore più impensate. Molti non si sa neppure cosa facciano lì, inoperosi, tutto il giorno a perder tempo; altri invece vengono additati senza dubbio come tossicomani o spacciatori.

Il campeggio della droga

Così Matteo Rossino, portavoce del sodalizio di destra:

“Dopo il presidio effettuato circa due mesi fa i residenti ci hanno informato che lo spaccio è ancora fuori controllo. Perciò siamo di nuovo scesi in strada per ottenere la riqualifica del Parco Sempione e dell’area cani adiacente. Ormai questa zona è off limits per chi ci abita. Spacciatori e tossicodipendenti si sono insediati in pianta stabile. Ogni sera accendono fuochi per cucinare e utilizzano l’area cani come luogo di spaccio. Hanno addirittura allestito un accampamento abusivo provvisto di tenda e fornelli a gas portatili, un vero e proprio campeggio della droga.”

Poi una stoccata a chi dovrebbe intervenire per evitare lo spaccio di droga al Sempione e non lo fa:

"Questa situazione è sotto gli occhi di tutti - sono sempre parole di Rossino - forze dell’ordine e amministrazione comunale in primis. Ma a quanto pare è più semplice far finta di non vedere piuttosto che allontanare questi individui e restituire al quartiere dignità e decoro. Non demorderemo. Terremo monitorata la situazione in Borgo Vittoria e ci batteremo al fianco dei residenti e dei nostri amici a quattro zampe".