Moncalieri

Lo strazio di Furino, che ha perso la moglie per Covid, diventa caso nazionale

L'ex-bianconero si cruccia di aver attaccato lui la malattia alla propria metà, una reazione al lutto molto comune.

Lo strazio di Furino, che ha perso la moglie per Covid, diventa caso nazionale
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Lo strazio di un marito diventato vedovo per Covid: assurge a caso nazionale il lutto che ha colpito l'ex-calciatore della Juve Beppe Furino, che ha perso la moglie nei giorni scorsi. Diventa emblematico perché racconta i sentimenti di chi, famigliare, ha a che fare con questa malattia mortale che si porta via le persone amate. A Furino è successo con la moglie, Irene Vercellini. A migliaia di altri italiani è capitato con genitori o nonni o fratelli o mariti. Insomma, gli affetti più cari. E lo strazio di Furino diventa quello di tutti, come ben interpreta il Corsera nel consueto corsivo a pié di prima pagina.

Furino si dà dell'untore

L'ex-bianconero in un passaggio arriva ad addossarsi la colpa per la morte della amata moglie, pensando di essere stato proprio lui ad attaccarle la malattia fatale. Così Furino:

"Purtroppo credo di avere fatto da untore, portando a casa il virus. Ci ha preso tutti, in famiglia. Ma mentre noi guarivamo lei cominciava ad avere seri problemi di saturazione. Da quando è stata ricoverata non l’ho più vista".

Certo anche la modalità del distacco, quando un malato muore per Covid, è terribile: non si può abbracciare il proprio caro ricoverato, non si può tenerne la salma per una veglia funebre, l'addio è quasi... una concessione. Insomma si tratta di un distacco davvero freddo e obbligato, quasi asettico. Il che, dopo una vita insieme, fa ancora più male.

L'ondata di affetto per Beppe

Di sicuro la notizia della morte di Irene ha scatenato una vera e propria ondata d'affetto per il marito e l'intera famiglia di Furino. Anche perché era molto conosciuta a Moncalieri e nei dintorni per la sua passione politica e la forte carica umana. Era in Consiglio comunale nei banchi del centrodestra e il suo impegno per la comunità era riconosciuto da tutti. Oltre che per la famiglia e per la propria professione di assicuratrice, Irene aveva una grandissima passione per la Juventus e per i cani come testimonia il suo profilo di Facebook dove si susseguono foto di cuccioli e appelli per l’adozione. Al cordoglio di tutti per la sua scomparsa si unisce anche quello della redazione cronaca di PrimaTorino. E' diventato una specie di caso nazionale dunque lo strazio di Furino dopo aver perso la moglie per Covid.

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