Sicurezza

Serata techno abusiva con 1.800 persone a Torino: denunciati l’organizzatore e la titolare del club

Controlli della Polizia di Stato in un club di Torino: stop alla serata techno non autorizzata con 1.800 persone. Denunciati la titolare e l'organizzatore.

Serata techno abusiva con 1.800 persone a Torino: denunciati l’organizzatore e la titolare del club

Un’operazione congiunta della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale di Torino ha portato all’interruzione di una manifestazione musicale abusiva che vedeva la partecipazione di circa 1.800 persone. L’intervento, coordinato dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, rientra nell’ambito dei controlli sulla sicurezza e sulla regolarità dei locali di pubblico spettacolo ed è il risultato di un’attività investigativa avviata all’inizio del mese di settembre.

Serata techno abusiva con 1.800 persone a Torino: denunciati l’organizzatore e la titolare del club

L’evento era finito sotto la lente degli inquirenti a causa di diverse criticità rilevate dalla Commissione Comunale di Vigilanza, tra cui l’assenza del piano sanitario di emergenza 118. Nonostante la formale diffida notificata dal Questore di Torino alla titolare del complesso e il parere negativo espresso dalle autorità competenti, gli organizzatori hanno proseguito con la promozione della serata sui social network e la vendita online dei biglietti d’ingresso.

Al momento dell’accesso da parte delle forze dell’ordine, nell’area esterna della struttura erano stati allestiti due palchi provvisori dotati di impianti audio e luci con DJ alla consolle, attorno ai quali centinaia di giovani stavano ballando. Durante l’ispezione, l’organizzatore ha esibito una SCIA temporanea per spettacoli dal vivo presentata il giorno precedente, un titolo del tutto inidoneo ad autorizzare intrattenimenti danzanti. Gli agenti hanno quindi imposto l’immediata cessazione della musica e la chiusura dell’area esterna, estendendo poi le verifiche alle sale interne dove la licenza risultava scaduta dal mese di maggio. L’ispezione si è conclusa con la denuncia dell’organizzatore e della titolare per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, oltre alla contestazione di sanzioni amministrative per l’esercizio dell’attività in assenza delle prescritte autorizzazioni.