La Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio nella città di Torino, portando a termine una serie di interventi mirati che hanno consentito di rintracciare latitanti, sventare reati patrimoniali e contrastare il degrado urbano in diverse aree cittadine. Le operazioni, condotte dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico insieme ai commissariati di zona e alle altre forze dell’ordine, confermano l’impegno costante delle istituzioni nella tutela della sicurezza e della vivibilità pubblica.
Controlli della Polizia a Torino: blitz ad alto impatto, arresti per spaccata e cattura di latitanti
Tra le azioni di maggiore rilievo figura il rintraccio e l’arresto di un cittadino marocchino settantenne, destinatario di un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica di Torino. L’uomo deve espiare una pena detentiva complessiva di 2 anni, 9 mesi e 29 giorni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale commessi tra il 2020 e il 2021 nelle zone di Porta Palazzo e del Quadrilatero Romano. Il ricercato è stato individuato dai poliziotti all’interno di uno stabile abbandonato tra via Bertini e via Agostino da Montefeltro, nascosto tra le macerie del tetto al termine di una perlustrazione piano per piano.
Parallelamente, il centro cittadino è stato teatro di un tempestivo intervento repressivo a seguito di una spaccata ai danni di un ristorante di via Cavour. Nelle prime ore della notte, un trentacinquenne si è introdotto nel locale infrangendo la vetrina con un tombino per asportare il registratore di cassa. L’immediata reazione delle pattuglie ha permesso di intercettare l’uomo in via San Massimo mentre tentava la fuga verso l’Aiuola Balbo. A incastrarlo in modo determinante è stato il lavoro della Polizia Scientifica e del Commissariato Dora Vanchiglia, che hanno rinvenuto tra le schegge di vetro del ristorante una scarpa destra identica a quella mancante al fermato, il quale si trovava peraltro già sottoposto all’obbligo di dimora con divieto di uscita notturna.
L’azione di contrasto alla criminalità diffusa si è infine estesa all’intero quartiere Dora Vanchiglia attraverso un servizio straordinario ad alto impatto. L’operazione, coordinata dal locale Commissariato di P.S. con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, delle unità cinofile, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, ha risposto in modo capillare alle segnalazioni dei residenti relative alle piazze di spaccio. I controlli effettuati presso i Giardini Madre Teresa di Calcutta, i giardini di via Masserano e piazza della Repubblica hanno portato alla denuncia a piede libero di due persone per resistenza a pubblico ufficiale, al sanzionamento di una donna trovata in possesso di hashish ad uso personale e al sequestro di ulteriore stupefacente rinvenuto dai cani antidroga.
Nel medesimo contesto operativo, le forze dell’ordine hanno rintracciato all’interno di un locale pubblico un uomo destinatario di un provvedimento di cattura per una pena residua di 4 mesi e 20 giorni di reclusione, denunciando un altro soggetto per violazioni delle norme sull’immigrazione. L’ispezione congiunta con la Polizia Locale e la Guardia di Finanza presso un esercizio commerciale di via Cigna ha infine permesso di riscontrare e sanzionare irregolarità relative all’occupazione abusiva di suolo pubblico, alle condizioni igieniche dei locali e alla gestione differenziata dei rifiuti, per un importo totale di 307 euro.