la criticità è massima

Covid: in Piemonte scatta il Piano di emergenza che si usa per le catastrofi naturali e gli attentati

L'ordine è quello di ricoverare ovunque sia possibile e i medici devono essere tutti reperibili.

Covid: in Piemonte scatta il Piano di emergenza che si usa per le catastrofi naturali e gli attentati
Aggiungi Prima Torino alle tue fonti preferite

Le direzioni generali del Piemonte hanno attivato il Piano di emergenza in caso di massiccio afflusso di feriti.

Quando si usa il Piano

La disposizione è arrivata dal Dipartimento di malattie infettive ed è un piano che viene attivato in situazioni di criticità massima come catastrofi naturali, attentati o esplosioni. In sintesi l’ordine è quello di ricoverare ovunque sia possibile e ci deve essere la completa reperibilità di tutti i medici.

Già usato in passato, ma per situazioni molto diverse

Il Piano di emergenza era già stato utilizzato a Genova, dopo il crollo del ponte Morandi, ma anche a Torino, la sera della tragedia di piazza San Carlo. La situazione ora però è tale da dover ricorrere alla fantasia per capire quali strutture usare, come sfruttare qualsiasi angolo degli ospedali e dove trovare letti e brandine.

 

Leggi anche:

Il Valentino diventa un ospedale “Area Covid”