Una storia bellissima

La parabola di Messias, il "piemontese" che ha sbancato la Champions

Calciatore a mezzo servizio fino all'età di 28 anni, ha girato le squadre minori delle province di Torino, Alessandria, Vercelli e Novara. Oggi gioca nel Milan e ha segnato in Champions.

La parabola di Messias, il "piemontese" che ha sbancato la Champions
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L'incredibile e bellissima storia di Junior Messias, calciatore "piemontese" a mezzo servizio fino a un paio d'anni fa, che faceva l'elettricista come lavoro e poi giochettava a pallone nelle squadre minori: ieri alla veneranda età di 30 anni ha segnato in Champions con il Milan ed ha sbancato Madrid.

Il personaggio del giorno

E' l'uomo del giorno, in prima pagina formato poster sulla Gazzetta dello Sport, ed è il simbolo della speranza che non bisogna mai perdere. Inoltre, è un personaggio che si lega indissolubilmente al Piemonte, è un "piemontese" d'asozione visto che abitava nella nostra regione ed ha giocato in molte società piemontesi. Cominciando dal Casale Monferrato,  in provincia di Alessandria, per passare poi al Chieri (Torino), alla Pro Vercelli e quindi al Gozzano (Novara). Un nomade del pallone, come càpita a molti calciatori di provincia, senza quasi più speranze di "sfondare" vista l'età. Invece. Invece il destino ci ha messo lo zampino e Messias le sua qualità: dribbling, piedino fatato, un pizzico di fortuna... E la favola è servita. Oggi Messias, che ha calcato per la prima volta il prestigioso palcoscenico della Champions League, è l'uomo del giorno. Complimenti a lui, dunque, e a tutti i dirigenti che hanno creduto nelle sue capacità nonostante fosse ormai... "vecchiotto".

Parlano i suoi allenatori

La parabola di Messias, il calciatore "piemontese" che ha stregato la Champions League, dunque affascina gli appassionati di calcio e forse non solo loro! Ecco come ne parlano alcuni allenatori che ce l'hanno avuto in squadra. Ezio Rossi (Casale): "Da metà campo in su può fare qualsiasi ruolo: esterno sinistro, trequartista, seconda punta, ha facilità di corsa e intelligenza". Giovanni Stroppa (Crotone): "Salta sempre l'uomo, nel breve e a campo aperto. È generoso, ha resistenza e vede la porta". Serse Cosmi (Crotone): "Un mancino incredibile con la capacità di correre palla al piede. Io l'ho utilizzato quasi sempre da mezzala, a volte da mezza punta".

Grande Messias, siamo tutti tuoi tifosi!

(nella foto di copertina, il fantastico gol di Madrid in Champions che rappresenta la parabola di Messias il calciatore "piemontese")

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