Riforma scolastica

Voucher scuola: oltre 6mila emendamenti e tempi contingentati

La Giunta chiede di accelerare i lavori in Consiglio regionale mentre le opposizioni fanno muro a difesa degli istituti pubblici

Voucher scuola: oltre 6mila emendamenti e tempi contingentati

Prosegue in Consiglio regionale la discussione sulla riforma dei voucher scuola. Il confronto tra la maggioranza e le opposizioni entra nel vivo in data lunedì 15 giugno 2026 con 6.224 emendamenti presentati dalle minoranze e la contestuale richiesta di contingentamento dei tempi avanzata dalla Giunta per evitare lo stallo.

Dopo un avvio di seduta caratterizzato dall’utilizzo degli strumenti procedurali da parte delle opposizioni, l’Aula ha respinto 18 questioni pregiudiziali e 7 sospensive, dando così il via ufficiale alla discussione generale del provvedimento.

La richiesta di contingentamento

Nel tentativo di evitare uno stallo prolungato dei lavori, l’assessore regionale all’Istruzione Daniela Cameroni ha richiesto formalmente il contingentamento dei tempi, indicando come obiettivo il raggiungimento di una conclusione in tempi certi per l’approvazione del testo.

Nella discussione generale sono intervenuti diversi esponenti politici: per la maggioranza il consigliere Gianluca Godio (FdI) e per le opposizioni le consigliere Emanuela Verzella (Pd) e Sarah Disabato (M5S). Dopo una sospensione dell’Aula necessaria per consentire l’organizzazione dei lavori, ha preso il via la lunga maratona delle votazioni.

Le posizioni della politica

Il centrodestra difende la riforma, sostenendo che le modifiche proposte puntano ad ampliare la platea dei beneficiari e a rafforzare il sostegno alle famiglie, attraverso l’adeguamento delle soglie Isee e l’incremento dei contributi economici.

Di contro, le minoranze giudicano il provvedimento sbilanciato a favore delle scuole paritarie e penalizzante per la scuola pubblica, in particolare sul fronte del sostegno a libri, trasporti e materiale didattico, evidenziando il rischio concreto di ridurre la platea dei beneficiari e gli aiuti per i nuclei familiari.

L’Aula, oltre alle convocazioni già calendarizzate per domani e per mercoledì 17, rimarrà aperta anche per i giorni 18, 19, 22 e 23 giugno per completare l’esame del testo.