Consiglio regionale del Piemonte

Stazioni integrate: “Già finanziati 87 milioni su 203”

Il Progetto integrato stazioni 2026-2030 sta procedendo con diversi cantieri aperti

Stazioni integrate: “Già finanziati 87 milioni su 203”

Consiglio regionale del Piemonte: “Il Progetto integrato stazioni 2026-2030 sta procedendo con diversi cantieri aperti, essendo stati già finanziati 87 milioni di euro su un totale di 203”. È stato annunciato nell’audizione di Trenitalia e di Rfi, in merito al servizio ferroviario metropolitano e regionale, svoltasi nella seconda Commissione presieduta da Mauro Fava.

I rappresentanti territoriali di Trenitalia (Giuseppe Falbo e Laura Anselmi) e di Rfi (Michele Rabino, Davide Famà, Antonella Parodi e Davide Cavone), hanno risposto a numerosi quesiti posti dai consiglieri sulle varie criticità che si riscontrano nelle diverse linee ferroviarie che collegano il territorio piemontese.

“Quando interveniamo nelle stazioni – è stato detto – lo facciamo anche su quello che è predisposto per dare informazioni all’utenza e sempre con un particolare riguardo per l’accessibilità per tutti i viaggiatori. Tra le linee Rfi e Trenitalia e quelle della ex Gtt e della Torino-Ceres non passano le informazioni per il pubblico ed è in progetto di collegare anche quelle linee al sistema informativo di Rfi per il 2027. In questo modo si dovrebbero risolvere tutte quelle problematiche che impediscono di ricevere in tempo reale, per esempio sulla app, le informazioni su cancellazioni, soppressioni. Nel 2026 il sistema di informazione al pubblico verrà comunque attivato entro giugno sulla linea Settimo T.se-Rivarolo”. Tra i vari investimenti sono stati citati quelli sulle nuove stazioni che renderanno più capillare nel nodo di Torino il servizio. Tra queste quelli per Torino Dora, Torino Zappata, le nuove fermate sulla futura Sfm 5 (compreso il collegamento sul nuovo ospedale di Orbassano), il cantiere della diretta tra Torino Porta Susa e Torino Porta Nuova”.

Entro giugno c’è l’impegno di concludere i lavori in carico al Pnrr e a settembre invece riaprirà la Germagniano-Ceres

È stato ricordato il rinnovo, entro l’anno, della flotta con 71 nuovi treni ed è stato sottolineato un aumento di attenzione delle squadre di manutenzione

Il presidente Fava ha sottolineato l’importanza di raccogliere tutte le informazioni degli interventi importanti e delle sospensioni e cancellazioni di treni che riguardano il territorio piemontese direttamente in Commissione. Per questo motivo, secondo il presidente Fava, Trenitalia e Rfi dovrebbero comunicare in tempi brevi direttamente alla Commissione stessa le situazioni che causano i maggiori disagi agli utenti. In questo modo i commissari, che sono le sentinelle del territorio, potranno fare da interfaccia con i territori.

Sono intervenuti per porre domande i consiglieri: Fabio Isnardi (che aveva richiesto l’audizione), Nadia ConticelliMonica CanalisAlberto AvettaSimona PaonessaEmanuela VerzellaMauro Calderoni (Pd) Paola AntonettoRoberto Ravello (Fdi), Giulia MarroAlice Ravinale (Avs) Pasquale Coluccio (M5s), Gianna Gancia (Lega), Vittoria Nallo (Sue), Daniele Sobrero (Lista Cirio) oltre allo stesso presidente Fava.