E’ possibile votare sino alle 15 di oggi, lunedì 23 marzo 2026 per il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Alle 23 di ieri la percentuale dei votanti residenti a Torino che si erano recati a votare era pari al 49,37% dei 631.560 avanti diritto.
+++AGGIORNAMENTO ORE 15+++
Alla chiusura dei seggi (ore 15) l’affluenza a Torino è pari al 65,66% . Con questo dato, il capoluogo di regione si attesta in cima alle province con la maggiore affluenza in Piemonte. La provincia con la minor affluenza Verbano Cusio Ossola con il 60,10%. Il dato di affluenza regionale è del 62,99%.
Il 58,50% degli aventi diritto al voto in Italia sono andati a votare per questo referendum e la regione con l’affluenza maggiore è la Toscana che ha superato il 66%.
Affluenza al voto
Oggi lunedì 23 marzo 2026 è possibile votare sino alle 15 per il Referendum popolare confermativo della legge costituzionale. La percentuale di votanti che si sono recati alle urne è pari al 49,37%, un dato elevato se si considera che nel referendum del 2024, la percentuale dei votanti si era fermata al 32,2%. In Piemonte l’affluenza si è attestata al 48,94 per cento. Tra le principali città piemontesi, il capoluogo di regione si attesta tra quelle con un maggiore percentuale di votanti. A precedere Torino c’è di pochissimo Cuneo con il 49,45% e Novara con il 49,48%. Tutte le città piemontesi registrano un dato al di sopra della media nazionale che si attesta sul 46,07%.
I dati Piemontesi
Il Piemonte si colloca tra le regioni con il maggior numero di affluenza alle urne con Veneto e Friuli Venezia Giulia che sono però precedute dalla Toscana e dall’Emilia Romagna. La maglia nera spetta alla regione Sicilia seguita dalla Calabria.