L’attività istituzionale del Piemonte prosegue con una serie di appuntamenti che vedono il proprio nucleo centrale nella seduta dell’assemblea legislativa convocata per Martedì 23 giugno 2026. I componenti del Consiglio regionale sono chiamati a riunirsi a Palazzo Lascaris, in via Alfieri 15 a Torino, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, con una ripresa dei lavori fissata alle ore 15:00 per lo svolgimento di interrogazioni e interpellanze a risposta immediata. L’ordine del giorno, stabilito dal Presidente Davide Nicco, prevede la discussione di provvedimenti cruciali per la gestione amministrativa e finanziaria del territorio.
Programma dei lavori e provvedimenti legislativi
L’aula inizierà i lavori con le comunicazioni del Presidente, seguite dalla proposta di deliberazione n. 155 relativa alla “Legge n. 199/2025. Aggiornamento, per il 2026 e per gli anni successivi, del Piano di rientro pluriennale del disavanzo regionale, di cui alla deliberazione del Consiglio regionale n. 128-22795 del 28 ottobre 2025”. Tra i punti principali figura anche il disegno di legge n. 134 denominato “Legge regionale di innovazione e semplificazione normativa e amministrativa (Semplifica Piemonte)”, che vede come relatori figure della maggioranza e della minoranza per garantire un confronto approfondito sulla materia.
Focus su sanità e inclusione sociale
Una parte significativa della sessione sarà dedicata a ordini del giorno riguardanti la salute collettiva e il sostegno alle categorie fragili. Si discuterà della valorizzazione dei centri per la procedura di colangio-pancreatografia endoscopica retrograda e di misure per contrastare l’esodo del personale sanitario. Particolare attenzione viene rivolta all’inclusione delle persone in esecuzione penale esterna tra i beneficiari della “Legge Smuraglia” e alla promozione di soluzioni di cohousing per soggetti con disabilità, oltre a iniziative per prevenire l’accesso all’alcol da parte di soggetti minorenni.
Diritti civili e valorizzazione territoriale
Il calendario prevede inoltre il dibattito su temi legati ai diritti e alla memoria storica. Tra le proposte figurano progetti di educazione sentimentale nelle scuole per prevenire discriminazioni e violenza di genere, rivolti sia alla popolazione studentesca che a quella anziana. Sul fronte territoriale, l’assemblea valuterà il riconoscimento dell’Oltregiogo come distretto turistico interregionale e la gestione della sicurezza nella raccolta dei funghi. È prevista anche la discussione sulla rimozione di riferimenti toponomastici legati al periodo fascista per valorizzare la memoria resistenziale negli spazi pubblici.
Gli impegni delle commissioni e del Comitato diritti umani
Oltre alla seduta d’aula, la settimana istituzionale include diversi incontri tecnici e cerimonie. Lunedì 22 giugno si apre con l’audizione della IV Commissione, mentre giovedì 25 giugno è previsto l’incontro congiunto delle Commissioni V e III, seguito dall’assemblea del Comitato regionale per i Diritti umani e civili. La settimana si concluderà sabato 27 giugno a Cassinasco, dove un rappresentante dell’Ufficio di Presidenza interverrà al festival “Portami via 2026 – La forza e l’inerme”, iniziativa realizzata in collaborazione con il Comitato Resistenza e Costituzione.