Interessante proposta

Posteggi gratis in centro e niente Ztl fino a fine lockdown

Silvio Magliano chiede alla Giunta Appendino di annullare Ztl e posteggi a pagamento (strisce blu) fino a fine lockdown

Posteggi gratis in centro e niente Ztl fino a fine lockdown
Cronaca Torino, 27 Ottobre 2020 ore 16:26

Sospendere la Ztl in centro e garantire posteggi gratis agli automobilisti. Niente strisce blu né multe per violazione del disco orario fino alla fine dell’emergenza. Anche in vista di un possibile (probabile?) nuovo lockdown.

Misure non più rimandabili

La decisione su posteggi gratis e Ztl, secondo gli esponenti del centrosinistra in Consiglio comunale, non è più rimandabile alla luce dell’aggravarsi della situazione sanitaria. I mezzi pubblici non sono stati potenziati e il commercio del centro cittadino è da tempo messo alle corde dalla crisi. Di fronte all’emergenza viene chiesto di metter da parte l’ideologia. E’ stata quindi presentata una mozione in Consiglio che sarà presto approfondita in Commissione. Protagonista e primo firmatario, Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati.

Silvio Magliano

Niente Ztl fino a gennaio

Ecco parte della sua dichiarazione in merito.

“Si proroghi almeno fino a gennaio 2021 (non solo fino a fine ottobre) e comunque fino alla fine dell’emergenza la sospensione della Ztl. Si esonerino i torinesi dal pagamento del posteggio in zona blu: lo chiedo al sindaco Chiara Appendino e alla sua Giunta. La recrudescenza dell’emergenza, le nuove disposizioni e la crisi rendono questa misura non più rimandabile. Il servizio di trasporto pubblico non è stato potenziato a sufficienza e dobbiamo garantire ai cittadini un’opzione alternativa a bus e tram strapieni per raggiungere i luoghi di lavoro. Il commercio cittadino sta pagando un prezzo salatissimo per l’emergenza e considero fondamentale agire per assicurare la ripresa nelle settimane prenatalizie“.

Evitare affollamenti sui bus

Le misure anti-Covid d’altronde stanno cambiando in maniera forse irreversibile le nostre abitudini. A ciò si aggiungono le recenti limitazioni di orario (chiusura di bar e ristoranti alle 18.00). L’idea di Magliano è evitare che i mezzi pubblici tornino a essere affollati oltre un livello gestibile permettendo anche alle famiglie numerose di accedere facilmente ai quartieri centrali della città. “La politica – ha concluso l’esponente del centrosinistra – colga il senso dei tempi che stiamo vivendo, difenda il diritto dei cittadini alla salute e abbia il coraggio di apportare le misure necessarie”. Anche perché, già nel corso del primo lockdown questa primavera, moltissime municipalità avevano preso decisioni in questa direzione. Ad esempio smettendo di multare per spazzamento strade o per violazione del disco orario. Iniziative che, inutile sottolinearlo, riscuotevano il consenso di tutti.

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